
24-men Battle Royal
Winner gets a title shot for the ECW Championship at Wrestlemania XXIV
Elijah Burke vs. Lance Cade vs. Deuce vs. Domino vs. Tommy Dreamer vs. Hacksaw Jim Duggan vs. Festus vs. Hardcore Holly vs. Mark Henry vs. Jesse vs. Kane vs. Brian Kendrick vs. Kofi Kingston vs. Shannon Moore vs. Jamie Noble vs. Trevor Murdoch vs. Chuck Palumbo vs. Cody Rhodes vs. Snitsky vs. Matt Striker vs. The Great Khali vs. The Miz vs. Val Venis vs. Jimmy Wang Yang
Prima di tutto, un’osservazione: questo match non farà parte del PPV, ma sarà una sorta di pre-show. La cosa non può che trovarmi d’accordo, per il semplice motivo che far fare a ogni atleta il suo ingresso da singolo avrebbe portato via troppo tempo, riducendo l’incontro a una stupidata di cinque minuti; così, invece, la Battle Royal avrà lo spazio temporale che merita; certo, avrebbero potuto far entrare tutti assieme, alla bersagliera, ma che tristezza! L’unica cosa che avrebbe reso il match degno di far parte della card sarebbe stato un run-in a sorpresa (tipo RVD), ma, visto che sono già stati resi noti tutti i partecipanti (a proposito: che fine ha fatto Big Daddy V? Mah…), allora tanto vale far disputare l’incontro prima che i giochi comincino sul serio. Pronostici: lasciando perdere tutti coloro che faranno da contorno (1% di chanche di vittoria in totale), assegnerei un 1% simbolico a testa a Tommy Dreamer (non lo si può dimenticare, se di mezzo c’è il titolo ECW…), Festus, Hardcore Holly e Kofi Kingston (ma sembra ancora un po’ prestino per lanciarlo). Qualche freccia in più al suo arco potrebbe avercela Snitsky, ma il suo 3% resta una percentuale bassina. Già più consistenti le percentuali di The Miz (7%), The Great Khali (10%) e di Mark Henry (15%), quest’ultimo in grande spolvero ultimamente (per carità, nei limiti del possibile…); questi tre atleti (così come Snitsky) potrebbero però pagare il fatto di essere tutti heel, esattamente come il campione. Analizzati minuziosamente i quasi sicuri sconfitti, andiamo infine a menzionare colui che la spunta nel mio pronostico con percentuali bulgare (65%), ovvero Kane. La Big Red Machine, per storia e capacità, è ben più di una spanna al di sopra di tutti gli altri contendenti, e sarebbe un controsenso non vederlo nemmeno prendere parte a Wrestlemania. Staremo a vedere.
Winner and new #1 contender for the ECW Title: Kane.
ECW Championship
One on One Match
Chavo Guerrero (c) vs. Battle Royal Winner
Secondo i miei calcoli, dunque, Chavo difenderà il titolo contro Kane. Ebbene, salvo interferenze esterne (difficile), il Big Red Monster non dovrebbe avere problemi a sbarazzarsi del nipote del grande Eddie, vincendo il titolo e passando così in pianta stabile in ECW, dove gli avversari non dovrebbero mancare per lui (Shelton Benjamin, Elijah Burke, Big Daddy V, Mark Henry, lo stesso Chavo); in tal modosi potrebbe risollevare il personaggio di Kane, in un periodo della sua carriera a dir poco stagnante, sulla falsa riga dello stint da campione di Big Show nel 2006. Staremo a vedere.
Winner and new ECW Champion: Kane
Belfast Brawl
Finlay vs. JBL
Devo ammettere che l’affaire-Hornswoggle ha cominciato ad appassionarmi con l’ingresso nella contesa di JBL (e con la conseguente esclusione dello stesso Leprechaun, che ormai non sopportavo più). La faida è di gran lunga quella gestita nel modo migliore dalla WWE tra tutte quelle che sfoceranno a Wrestlemania, e anche il match (che sarà no-DQ) potrebbe dimostrarsi più che piacevole. Comunque sia, tutti sappiamo che i feud di questo tipo al 90% vedono il “lieto fine”, ovvero la vittoria dei buoni, quindi alla fine saranno gli irlandesi a spuntarla; tuttavia la rivalità potrebbe proseguire, quindi, vista l’assenza di squalifiche, è probabile che l’alleato di JBL, un certo Vince McMahon, invii cospicui rinforzi al suo protetto, permettendogli di portare a casa il match. Staremo a vedere.
Winner: JBL
Raw vs. Smackdown!
One on One Match
Umaga vs. Batista
Match dall’importanza assai infima, visto che non si può pensare realisticamente che il vincitore sancirà la supremazia del suo roster (visto, tra l’altro, che vincerà Batista, ovvero SmackDown!...); ben diverso sarebbe stato il discorso se i due avessero indossato almeno i secondi allori delle rispettive “scuderie”, ovvero il titolo IC e quello US, anziché essere semplicemente selezionati dai rispettivi GM e lasciando le due bistrattatissime cinture a perdersi nel MITB. Non che ciò avrebbe risolto granché, in realtà, visto che il feud, che in sé avrebbe anche potuto essere interessante, è stato gestito probabilmente nel peggior modo possibile (i due atleti che, senza un minimo filo logico, invadono lo show avversario attaccandosi vicendevolmente; GM completamente esclusi dalla rivalità, salvo la fase di scelta dei campioni; totale assenza di promo). Nonostante ciò, qualcosa mi dice che Umaga e Batista sapranno integrarsi alla grande, dando vita a un grande match in puro stile brawl; questa mia impressione, però, non fa che acuire il rammarico, perché è stato veramente gettato alle ortiche dell’ottimo materiale. Staremo a vedere.
Winner: Batista
Money in the Bank
7-Men Ladder Match
Winner gets an annual title shot for the WWE Championship or the World Heavyweight Championship
Shelton Benjamin vs. Carlito vs. Chris Jericho vs. CM Punk vs. Mr. Kennedy vs. Montel Vontavious Porter vs. John Morrison
Nonostante le varie rivalità tra i diretti interessati siano state un po’ scollate tra loro (che ci voleva a fare un Highlight Reel con tutti gli interessati, un po’ come il Cuttin’ Edge dell’anno scorso?), l’ormai tradizionale Money in the Bank Ladder Match sarà ancora una delle attrazioni principali dello Showcase of the Immortals. Mai come quest’anno l’esito del MITB è stato così incerto, e penso sarebbe stato così anche se quel maledetto Jeff Hardy, principale candidato alla vittoria, non si fosse fatto sospendere e, di conseguenza, estromettere dalla contesa: i possibili vincitori sono infatti almeno quattro, e non avrei escluso del tutto gli altri tre (parlo, ovviamente, di Benjamin, Carlito e Morrison), se solo quello ECW fosse ancora considerato un titolo mondiale. Dunque, veniamo alle percentuali: a parte i tre sopraccitati (1% di chanches per Carlito, 2% a testa per il Gold Standard e per lo Shaman of Sexy), tutti gli altri sembrano avere la faccia da #1 contender. La ECW va ormai stretta a CM Punk (10%), e quale modo migliore se non consegnargli la valigetta per proiettarlo direttamente nel giro che conta altrove (presumibilmente a SD!)? Le quotazioni di MVP (25%) si sono alzate vorticosamente dopo il mini-feud con Y2J delle ultime settimane, e, visto che la title shot dura un anno, non sarebbe un problema continuare a farlo maturare, per poi concedergli il main event a tempo debito. Mr. Kennedy (30%) è sparito dalle scene nelle ultime settimane per girare un film della WWE (e mi chiedo: ma lo dovevano girare proprio appena prima di Wrestlemania? Bah…), ma la vittoria andata in malora dello scorso anno mantiene molto alte le sue possibilità. Visto però che, probabilmente, in caso di trionfo andrebbe a riscuotere subito l’assegno (come aveva promesso l’anno scorso), cosa che dubito accadrà, il mio favorito (anche se di poco, 35%) diventa Chris Jericho. Vista la dipartita di Hardy, ripiegare su Y2J vorrebbe dire puntare sull’usato sicuro, su un main eventer già fatto e finito, consolidato già in più di un’occasione, e che avrebbe una grossa chanche di rilancio dopo l’appannata rivalità con JBL. E poi, vista la lungimiranza di Y2J in queste cose, il canadese, prima di firmare il contratto per il ritorno, potrebbe aver lasciato perdere la vittoria del titolo, vista l’imminenza della Road to Wrestlemania, pretendendo però che gli venisse consegnata la valigetta. Conoscendo Y2J, non escluderei nemmeno questa ipotesi. Staremo a vedere.
Winner and new Mr. Money in the Bank: Chris Jericho
Career Threatening
One on One Match
Ric Flair vs. Shawn Michaels
Ricapitolando: Ric Flair, qualche mese fa, torna in scena dopo settimane di assenza, e annuncia che non si ritirerà mai; di contro, il bastardissimo boss Vince McMahon gli annuncia che lo licenzierà non appena verrà sconfitto. La sera stessa, Flair viene sfidato nientemeno che dal campione WWE Randy Orton, riuscendo a batterlo grazie al provvidenziale aiuto di Y2J. Ecco, d’ora in poi la faccenda diventa una farsa. Vince se ne strafotte delle sorti di Flair che intanto viene sfidato prima da MVP alla Royal Rumble, e poi da Mr. Kennedy a No Way Out, che addirittura pur di affrontarlo si autoesclude dalla possibilità di entrare nel Main Event di Wrestlemania (ma cos’è, scemo!?). Manco a dirlo, il Naitch si disfa facilmente dei due giovani promettenti, e continua a proclamare che non si ritirerà mai; nonostante ciò, Flair, in vista di Wrestlemania, prega Shawn Michaels di affrontarlo allo Showcase of the Immortal: è come se una squadra NBA chiedesse di disputare tutte le partite della finale in trasferta, ma tant’è. Lasciando perdere lo stucchevole tira-e-molla tra i due (condito comunque da promo di per sé grandiosi), Flair è comunque cambiato radicalmente: non mette minimamente in dubbio che Michaels lo asfalterà, mandando a puttane settimane e settimane di storyline nelle quali Flair si sarebbe amputato un braccio piuttosto che ritirarsi. Paradossalmente, si arriva così a Wrestlemania già sapendo che il Nature Boy si ritirerà anche in caso di vittoria. Non parliamo poi del fatto che sia giusto o meno che colui che terminerà la carriera di uno dei più grandi della storia sia un wrestler già affermato, anziché qualcuno che su questo poteva costruirci una carriera intera. Non sarebbe stato meglio far vincere Mr. Kennedy (o MVP, o qualcun altro) a No Way Out e concedere al ritirato Flair l’ultimissimo match allo Showcase of the Immortals, che avrebbe così vinto l’ultimo match senza pregiudicare storyline e carriere? Evidentemente no, dunque accontentiamoci (ed è un bell’accontentarsi!) di un incontro comunque storico, l’ultimo del’ormai futuro hall of famer, lasciando perdere i mesi precedenti all’evento. Comunque sia, tanto vale far ritirare Flair da vincitore, con abbraccio finale di HBK. Staremo a vedere.
Winner: Ric Flair
Playboy BunnyMania
Lumberjack Tag Team Match
Beth Phoenix & Melina vs. Ashley & Maria
Bleah. Spero solo che qualcuno del pubblico, visto che siamo a Orlando, faccia partire i cori “TNA! TNA!”, perché la divisione femminile in WWE in questo momento sfigura in modo imbarazzante rispetto a quella della federazione concorrente. Staremo a vedere (anzi, no, non starò a vedere, andrò a farmi un paninozzo).
Winners: Ashley & Maria
World Heavyweight Championship
One on One Match
Edge (c) vs. Undertaker
Altra perla data ai porci, ovvero altra rivalità dalle potenzialità altissime lasciata alla mercé del team booking della WWE, composto in gran parte da scrittori di soap opera falliti (non è una battuta: è proprio così!!!). Edge non è mai stato sconfitto (meglio, né schienato né sottomesso) a Wrestlemania, ed è il Campione Mondiale dei Pesi Massimi; Undertaker non ha nemmeno bisogno di presentazioni, oltre ad essere l’imbattuto degli imbattuti al Grandaddy of ‘em All. Eppure, le teste d’uovo di Stanford non hanno saputo far di meglio che riproporci ogni settimana la stessa manfrina: Edge provoca Undertaker; Taker appare improvvismanete sul ring, facendo cagare addosso il campione (che, chissà come, non se lo aspetta mai); Taker abbranca Edge, ma viene poi interrotto dai suoi scagnozzi; SmackDown! termina poi una settimana con un trionfatore morale, che è alternativamente uno dei due sfidanti; in poche parole, una ciofeca immonda. Niente promo battaglieri tra i due; niente trovate innovative; addirittura pochissimi mind-games da parte del Becchino. E, soprattutto, mai una volta in cui Edge abbia mostrato di essere all’altezza di poter vincere a Wrestlemania, dove invece sarà l’ennesimo sacrificio immolato sull’altare della tanto leggendaria quanto oramai pallosa e deleteria Winning Streak del Becchino. L’unca cosa che potrebbe salvare questa rivalità in corner sarebbe un colpo di scena finale, tipo Edge che riesce a mantenere il titolo vincendo per squalifica, ma che viene poi immediatamente sfidato e sconfitto dal novello vincitore del Money in the Bank, ovvero Mr. Kennedy, al quale, ricordiamolo, l’anno scorso lo stesso Edge aveva rubato la valigetta; tuttavia, dubito che ciò possa avvenire, dunque Undertaker riuscirà ancora ad avere la meglio, e a laurearsi, probabilmente per l’ultima volta, Campione Mondiale dei Pesi Massimi. Staremo a vedere.
Winner and new World Heavyweight Champion: Undertaker
One on One Match
Floyd "Money" Mayweather vs. Big Show
Allora: Michael Jordan è stato senza ombra di dubbio il più grande cestista di tutti i tempi; quando, dopo uno dei suoi tanti ritiri, decise di darsi al baseball, prese grandiose cantonate. Floyd Mayweather sicuramente non è il più grande pugile di tutti i tempi (anche se, stando a quanto ho sentito, è comunque un campionissimo nella sua disciplina): non è né Primo Carnera, né Muhammad Alì, né Mike Tyson, né Evander Holyfield, né Oscar De La Hoya (e ho citato solo quelli di cui, da profano del genere, ho sentito parlare maggiormente). Ora: cosa cacchio può aver pensato chi ha ideato tutto questo che Mayweather potesse essere credibile come avversario di un wrestler professionista, tra l’altro il più grosso in circolazione, ovvero Big Show? Tuttavia, siamo nel mondo del wrestling, dove tutto è concesso, dunque lasciamo perdere quanto detto fino adesso: ebbene, ci accorgiamo che la rivalità è stata comunque gestita malissimo. Tempodimaggio sarebbe dovuto essere il face, ma dubito che qualcuno avrà il coraggio di tifarlo a Orlando. Che senso ha un face che si atteggia da bulletto strapieno di soldi e con le spalle sempre coperte dai suoi gorilla come Mayweather? È ovvio che la gente lo fischia. Ancora: l’ultima apparizione di Mayweather negli show WWE (dopo la quale, per non bruciarlo del tutto, la WWE ha saggiamente deciso di farlo sparire dalla circolazione fino a WM) ha visto il pubblico tutto contro di lui (e, badate bene, non necessariamente a favore di Big Show, un heel coi controcazzi!); la settimana precedente non era certo andata meglio, col pugile messo davanti alla telecamera a battibeccare con Show, senza che nessuno gli avesse precedentemente preparato uno straccio di discorso e, soprattutto, lo avesse istruito su come si faccia un promo nel wrestling. Il risultato finale di questa accozzaglia di cattive idee e di sbadataggine è un match che di sicuro, nonostante la popolarità di Floyd negli States (e solo lì, a quanto pare), non porterà più di tanta gente ad acquistare l’evento, senza contare che Mayweather, che comunque, in un modo o nell’altro, vincerà il match (sigh!), la figura di merda l’ha fatta, e gli peserà molto in futuro. Aggiungiamo (ma questo, ovvero l’atleta del proprio roster, per la WWE è l’ultimo dei problemi…) che Big Show, l’unico veramente incolpevole subirà un forte ridimensionamento dopo questa faccenda, e la frittata è fatta. Staremo a vedere.
Winner: Floyd Mayweather
WWE Championship
Triple Treath Match
Randy Orton (c) vs. John Cena vs. Triple H
Di certo il feud relativo alla lotta al massimo alloro ha lasciato un po’ a desiderare, con il campione trattato da novellino dai due sfidanti, ma, vista la pochezza del contorno, resta una delle rivalità gestite meglio (anzi, meno peggio) tra quelle che si compiranno a Wrestlemania. Sul regno di Randy Orton è già stato scritto parecchio, e molto si potrebbe ancora scrivere, dunque non vado più in là dell’affermare che il buon Randy ha veramente fatto del suo meglio, e che i veri colpevoli della non totale riuscita del suo stint con la cintura alla vita sono i soliti booker incompetenti, di cui pullula la stanza dei bottoni della WWE. Per quanto riguarda la contesa, penso purtroppo che assai difficilmente Randy manterrà il titolo, ma, visto che prima o poi il suo regno dovrà finire, tanto vale che ciò accada sul palcoscenico più grande di tutti, e contro due delle punte di diamante della WWE; le sue chanches di vittoria equivalgono a un misero 5%, e, tra l’altro, al 90% sarà lui a subire il pin o la sottomissione (ed è anche giusto così, visto che è il detentore del titolo); speriamo solo che il prossimo regno del Legend Killer, se e quando ci sarà, sia più convincente. Chiuso il capitolo Orton, veniamo ai due veri contendenti, ossia John Cena e Triple H. Le loro quotazioni sono molto simili; tuttavia, sarei propenso a concedere un buon 55% di possibilità a The Game, attestando Cena a un comunque alto 40%. Le ragioni che mi portano a favorire Triple H sono diverse: i famosi tre job di fila a Wrestlemania; la scorsa edizione dello Showcase saltata (cosa che, probabilmente, a Helmsley sarà bruciata più che un’altra sconfitta); il fatto che l’ultimo regno “vero” di Triple H risalga al 2005; John Cena che già gli è costato la Royal Rumble; infine, ma questo, più che una previsione, è un augurio, l’innegabile riscontro che Cena senza cintura sta conseguendo presso i fan, non paragonabile alle ovazioni che riceveva fino un tempo, ma nemmeno agli imbarazzanti “boo” ricevuti dall’ex rapper da fine 2005 in poi; possibile dunque che a Stanford qualcuno abbia finalmente capito che per Cena restare un po’ lontano dal massimo alloro non potrebbe far altro che del bene. Al di là di questo, comunque, vedo Triple H favorito, anche se non larghissimamente. Staremo a vedere.
Winner and new WWE Champion: Triple H
Commento finale
Se mi avessero rivelato questa card due mesi fa, probabilmente avrei fatto i salti di gioia; la Road to Wrestlemania ha però largamente deluso, creando un’aura di incompiutezza sullo show più importante dell’anno, e la sensazione che, comunque vadano le cose, si poteva fare decisamente meglio. Questa Wrestlemania, di per sé, ha comunque tutte le carte in regola per restare negli annali, e per essere considerata una delle migliori di sempre, tra qualche anno; inserita nel contesto odierno, però, WMXXIV sarà una mezza delusione. Come detto, il materiale per far bene c’è tutto, i match (salvo il Bunnymania e lo scontro tra Mayweather e Big Show) promettono tutti almeno la piena sufficienza, dunque non fasciamoci la testa prima di essercela rotta, e godiamoci lo spettacolo, facendo finta che gli show settimanali dell’ultimo mese e mezzo non siano esistiti. Certo, non è bello vivere una Wrestlemania con questo stato d’animo, ma non credo che valga la pena rodersi il fegato per ciò che ormai è stato e che non potrà essere cambiato. Staremo a vedere.
Winner gets a title shot for the ECW Championship at Wrestlemania XXIV
Elijah Burke vs. Lance Cade vs. Deuce vs. Domino vs. Tommy Dreamer vs. Hacksaw Jim Duggan vs. Festus vs. Hardcore Holly vs. Mark Henry vs. Jesse vs. Kane vs. Brian Kendrick vs. Kofi Kingston vs. Shannon Moore vs. Jamie Noble vs. Trevor Murdoch vs. Chuck Palumbo vs. Cody Rhodes vs. Snitsky vs. Matt Striker vs. The Great Khali vs. The Miz vs. Val Venis vs. Jimmy Wang Yang
Prima di tutto, un’osservazione: questo match non farà parte del PPV, ma sarà una sorta di pre-show. La cosa non può che trovarmi d’accordo, per il semplice motivo che far fare a ogni atleta il suo ingresso da singolo avrebbe portato via troppo tempo, riducendo l’incontro a una stupidata di cinque minuti; così, invece, la Battle Royal avrà lo spazio temporale che merita; certo, avrebbero potuto far entrare tutti assieme, alla bersagliera, ma che tristezza! L’unica cosa che avrebbe reso il match degno di far parte della card sarebbe stato un run-in a sorpresa (tipo RVD), ma, visto che sono già stati resi noti tutti i partecipanti (a proposito: che fine ha fatto Big Daddy V? Mah…), allora tanto vale far disputare l’incontro prima che i giochi comincino sul serio. Pronostici: lasciando perdere tutti coloro che faranno da contorno (1% di chanche di vittoria in totale), assegnerei un 1% simbolico a testa a Tommy Dreamer (non lo si può dimenticare, se di mezzo c’è il titolo ECW…), Festus, Hardcore Holly e Kofi Kingston (ma sembra ancora un po’ prestino per lanciarlo). Qualche freccia in più al suo arco potrebbe avercela Snitsky, ma il suo 3% resta una percentuale bassina. Già più consistenti le percentuali di The Miz (7%), The Great Khali (10%) e di Mark Henry (15%), quest’ultimo in grande spolvero ultimamente (per carità, nei limiti del possibile…); questi tre atleti (così come Snitsky) potrebbero però pagare il fatto di essere tutti heel, esattamente come il campione. Analizzati minuziosamente i quasi sicuri sconfitti, andiamo infine a menzionare colui che la spunta nel mio pronostico con percentuali bulgare (65%), ovvero Kane. La Big Red Machine, per storia e capacità, è ben più di una spanna al di sopra di tutti gli altri contendenti, e sarebbe un controsenso non vederlo nemmeno prendere parte a Wrestlemania. Staremo a vedere.
Winner and new #1 contender for the ECW Title: Kane.
ECW Championship
One on One Match
Chavo Guerrero (c) vs. Battle Royal Winner
Secondo i miei calcoli, dunque, Chavo difenderà il titolo contro Kane. Ebbene, salvo interferenze esterne (difficile), il Big Red Monster non dovrebbe avere problemi a sbarazzarsi del nipote del grande Eddie, vincendo il titolo e passando così in pianta stabile in ECW, dove gli avversari non dovrebbero mancare per lui (Shelton Benjamin, Elijah Burke, Big Daddy V, Mark Henry, lo stesso Chavo); in tal modosi potrebbe risollevare il personaggio di Kane, in un periodo della sua carriera a dir poco stagnante, sulla falsa riga dello stint da campione di Big Show nel 2006. Staremo a vedere.Winner and new ECW Champion: Kane
Belfast Brawl
Finlay vs. JBL
Devo ammettere che l’affaire-Hornswoggle ha cominciato ad appassionarmi con l’ingresso nella contesa di JBL (e con la conseguente esclusione dello stesso Leprechaun, che ormai non sopportavo più). La faida è di gran lunga quella gestita nel modo migliore dalla WWE tra tutte quelle che sfoceranno a Wrestlemania, e anche il match (che sarà no-DQ) potrebbe dimostrarsi più che piacevole. Comunque sia, tutti sappiamo che i feud di questo tipo al 90% vedono il “lieto fine”, ovvero la vittoria dei buoni, quindi alla fine saranno gli irlandesi a spuntarla; tuttavia la rivalità potrebbe proseguire, quindi, vista l’assenza di squalifiche, è probabile che l’alleato di JBL, un certo Vince McMahon, invii cospicui rinforzi al suo protetto, permettendogli di portare a casa il match. Staremo a vedere.Winner: JBL
Raw vs. Smackdown!
One on One Match
Umaga vs. Batista
Match dall’importanza assai infima, visto che non si può pensare realisticamente che il vincitore sancirà la supremazia del suo roster (visto, tra l’altro, che vincerà Batista, ovvero SmackDown!...); ben diverso sarebbe stato il discorso se i due avessero indossato almeno i secondi allori delle rispettive “scuderie”, ovvero il titolo IC e quello US, anziché essere semplicemente selezionati dai rispettivi GM e lasciando le due bistrattatissime cinture a perdersi nel MITB. Non che ciò avrebbe risolto granché, in realtà, visto che il feud, che in sé avrebbe anche potuto essere interessante, è stato gestito probabilmente nel peggior modo possibile (i due atleti che, senza un minimo filo logico, invadono lo show avversario attaccandosi vicendevolmente; GM completamente esclusi dalla rivalità, salvo la fase di scelta dei campioni; totale assenza di promo). Nonostante ciò, qualcosa mi dice che Umaga e Batista sapranno integrarsi alla grande, dando vita a un grande match in puro stile brawl; questa mia impressione, però, non fa che acuire il rammarico, perché è stato veramente gettato alle ortiche dell’ottimo materiale. Staremo a vedere.Winner: Batista
Money in the Bank
7-Men Ladder Match
Winner gets an annual title shot for the WWE Championship or the World Heavyweight Championship
Shelton Benjamin vs. Carlito vs. Chris Jericho vs. CM Punk vs. Mr. Kennedy vs. Montel Vontavious Porter vs. John Morrison
Nonostante le varie rivalità tra i diretti interessati siano state un po’ scollate tra loro (che ci voleva a fare un Highlight Reel con tutti gli interessati, un po’ come il Cuttin’ Edge dell’anno scorso?), l’ormai tradizionale Money in the Bank Ladder Match sarà ancora una delle attrazioni principali dello Showcase of the Immortals. Mai come quest’anno l’esito del MITB è stato così incerto, e penso sarebbe stato così anche se quel maledetto Jeff Hardy, principale candidato alla vittoria, non si fosse fatto sospendere e, di conseguenza, estromettere dalla contesa: i possibili vincitori sono infatti almeno quattro, e non avrei escluso del tutto gli altri tre (parlo, ovviamente, di Benjamin, Carlito e Morrison), se solo quello ECW fosse ancora considerato un titolo mondiale. Dunque, veniamo alle percentuali: a parte i tre sopraccitati (1% di chanches per Carlito, 2% a testa per il Gold Standard e per lo Shaman of Sexy), tutti gli altri sembrano avere la faccia da #1 contender. La ECW va ormai stretta a CM Punk (10%), e quale modo migliore se non consegnargli la valigetta per proiettarlo direttamente nel giro che conta altrove (presumibilmente a SD!)? Le quotazioni di MVP (25%) si sono alzate vorticosamente dopo il mini-feud con Y2J delle ultime settimane, e, visto che la title shot dura un anno, non sarebbe un problema continuare a farlo maturare, per poi concedergli il main event a tempo debito. Mr. Kennedy (30%) è sparito dalle scene nelle ultime settimane per girare un film della WWE (e mi chiedo: ma lo dovevano girare proprio appena prima di Wrestlemania? Bah…), ma la vittoria andata in malora dello scorso anno mantiene molto alte le sue possibilità. Visto però che, probabilmente, in caso di trionfo andrebbe a riscuotere subito l’assegno (come aveva promesso l’anno scorso), cosa che dubito accadrà, il mio favorito (anche se di poco, 35%) diventa Chris Jericho. Vista la dipartita di Hardy, ripiegare su Y2J vorrebbe dire puntare sull’usato sicuro, su un main eventer già fatto e finito, consolidato già in più di un’occasione, e che avrebbe una grossa chanche di rilancio dopo l’appannata rivalità con JBL. E poi, vista la lungimiranza di Y2J in queste cose, il canadese, prima di firmare il contratto per il ritorno, potrebbe aver lasciato perdere la vittoria del titolo, vista l’imminenza della Road to Wrestlemania, pretendendo però che gli venisse consegnata la valigetta. Conoscendo Y2J, non escluderei nemmeno questa ipotesi. Staremo a vedere.Winner and new Mr. Money in the Bank: Chris Jericho
Career Threatening
One on One Match
Ric Flair vs. Shawn Michaels
Ricapitolando: Ric Flair, qualche mese fa, torna in scena dopo settimane di assenza, e annuncia che non si ritirerà mai; di contro, il bastardissimo boss Vince McMahon gli annuncia che lo licenzierà non appena verrà sconfitto. La sera stessa, Flair viene sfidato nientemeno che dal campione WWE Randy Orton, riuscendo a batterlo grazie al provvidenziale aiuto di Y2J. Ecco, d’ora in poi la faccenda diventa una farsa. Vince se ne strafotte delle sorti di Flair che intanto viene sfidato prima da MVP alla Royal Rumble, e poi da Mr. Kennedy a No Way Out, che addirittura pur di affrontarlo si autoesclude dalla possibilità di entrare nel Main Event di Wrestlemania (ma cos’è, scemo!?). Manco a dirlo, il Naitch si disfa facilmente dei due giovani promettenti, e continua a proclamare che non si ritirerà mai; nonostante ciò, Flair, in vista di Wrestlemania, prega Shawn Michaels di affrontarlo allo Showcase of the Immortal: è come se una squadra NBA chiedesse di disputare tutte le partite della finale in trasferta, ma tant’è. Lasciando perdere lo stucchevole tira-e-molla tra i due (condito comunque da promo di per sé grandiosi), Flair è comunque cambiato radicalmente: non mette minimamente in dubbio che Michaels lo asfalterà, mandando a puttane settimane e settimane di storyline nelle quali Flair si sarebbe amputato un braccio piuttosto che ritirarsi. Paradossalmente, si arriva così a Wrestlemania già sapendo che il Nature Boy si ritirerà anche in caso di vittoria. Non parliamo poi del fatto che sia giusto o meno che colui che terminerà la carriera di uno dei più grandi della storia sia un wrestler già affermato, anziché qualcuno che su questo poteva costruirci una carriera intera. Non sarebbe stato meglio far vincere Mr. Kennedy (o MVP, o qualcun altro) a No Way Out e concedere al ritirato Flair l’ultimissimo match allo Showcase of the Immortals, che avrebbe così vinto l’ultimo match senza pregiudicare storyline e carriere? Evidentemente no, dunque accontentiamoci (ed è un bell’accontentarsi!) di un incontro comunque storico, l’ultimo del’ormai futuro hall of famer, lasciando perdere i mesi precedenti all’evento. Comunque sia, tanto vale far ritirare Flair da vincitore, con abbraccio finale di HBK. Staremo a vedere.Winner: Ric Flair
Playboy BunnyMania
Lumberjack Tag Team Match
Beth Phoenix & Melina vs. Ashley & Maria
Bleah. Spero solo che qualcuno del pubblico, visto che siamo a Orlando, faccia partire i cori “TNA! TNA!”, perché la divisione femminile in WWE in questo momento sfigura in modo imbarazzante rispetto a quella della federazione concorrente. Staremo a vedere (anzi, no, non starò a vedere, andrò a farmi un paninozzo).Winners: Ashley & Maria
World Heavyweight Championship
One on One Match
Edge (c) vs. Undertaker
Altra perla data ai porci, ovvero altra rivalità dalle potenzialità altissime lasciata alla mercé del team booking della WWE, composto in gran parte da scrittori di soap opera falliti (non è una battuta: è proprio così!!!). Edge non è mai stato sconfitto (meglio, né schienato né sottomesso) a Wrestlemania, ed è il Campione Mondiale dei Pesi Massimi; Undertaker non ha nemmeno bisogno di presentazioni, oltre ad essere l’imbattuto degli imbattuti al Grandaddy of ‘em All. Eppure, le teste d’uovo di Stanford non hanno saputo far di meglio che riproporci ogni settimana la stessa manfrina: Edge provoca Undertaker; Taker appare improvvismanete sul ring, facendo cagare addosso il campione (che, chissà come, non se lo aspetta mai); Taker abbranca Edge, ma viene poi interrotto dai suoi scagnozzi; SmackDown! termina poi una settimana con un trionfatore morale, che è alternativamente uno dei due sfidanti; in poche parole, una ciofeca immonda. Niente promo battaglieri tra i due; niente trovate innovative; addirittura pochissimi mind-games da parte del Becchino. E, soprattutto, mai una volta in cui Edge abbia mostrato di essere all’altezza di poter vincere a Wrestlemania, dove invece sarà l’ennesimo sacrificio immolato sull’altare della tanto leggendaria quanto oramai pallosa e deleteria Winning Streak del Becchino. L’unca cosa che potrebbe salvare questa rivalità in corner sarebbe un colpo di scena finale, tipo Edge che riesce a mantenere il titolo vincendo per squalifica, ma che viene poi immediatamente sfidato e sconfitto dal novello vincitore del Money in the Bank, ovvero Mr. Kennedy, al quale, ricordiamolo, l’anno scorso lo stesso Edge aveva rubato la valigetta; tuttavia, dubito che ciò possa avvenire, dunque Undertaker riuscirà ancora ad avere la meglio, e a laurearsi, probabilmente per l’ultima volta, Campione Mondiale dei Pesi Massimi. Staremo a vedere.Winner and new World Heavyweight Champion: Undertaker
One on One Match
Floyd "Money" Mayweather vs. Big Show
Allora: Michael Jordan è stato senza ombra di dubbio il più grande cestista di tutti i tempi; quando, dopo uno dei suoi tanti ritiri, decise di darsi al baseball, prese grandiose cantonate. Floyd Mayweather sicuramente non è il più grande pugile di tutti i tempi (anche se, stando a quanto ho sentito, è comunque un campionissimo nella sua disciplina): non è né Primo Carnera, né Muhammad Alì, né Mike Tyson, né Evander Holyfield, né Oscar De La Hoya (e ho citato solo quelli di cui, da profano del genere, ho sentito parlare maggiormente). Ora: cosa cacchio può aver pensato chi ha ideato tutto questo che Mayweather potesse essere credibile come avversario di un wrestler professionista, tra l’altro il più grosso in circolazione, ovvero Big Show? Tuttavia, siamo nel mondo del wrestling, dove tutto è concesso, dunque lasciamo perdere quanto detto fino adesso: ebbene, ci accorgiamo che la rivalità è stata comunque gestita malissimo. Tempodimaggio sarebbe dovuto essere il face, ma dubito che qualcuno avrà il coraggio di tifarlo a Orlando. Che senso ha un face che si atteggia da bulletto strapieno di soldi e con le spalle sempre coperte dai suoi gorilla come Mayweather? È ovvio che la gente lo fischia. Ancora: l’ultima apparizione di Mayweather negli show WWE (dopo la quale, per non bruciarlo del tutto, la WWE ha saggiamente deciso di farlo sparire dalla circolazione fino a WM) ha visto il pubblico tutto contro di lui (e, badate bene, non necessariamente a favore di Big Show, un heel coi controcazzi!); la settimana precedente non era certo andata meglio, col pugile messo davanti alla telecamera a battibeccare con Show, senza che nessuno gli avesse precedentemente preparato uno straccio di discorso e, soprattutto, lo avesse istruito su come si faccia un promo nel wrestling. Il risultato finale di questa accozzaglia di cattive idee e di sbadataggine è un match che di sicuro, nonostante la popolarità di Floyd negli States (e solo lì, a quanto pare), non porterà più di tanta gente ad acquistare l’evento, senza contare che Mayweather, che comunque, in un modo o nell’altro, vincerà il match (sigh!), la figura di merda l’ha fatta, e gli peserà molto in futuro. Aggiungiamo (ma questo, ovvero l’atleta del proprio roster, per la WWE è l’ultimo dei problemi…) che Big Show, l’unico veramente incolpevole subirà un forte ridimensionamento dopo questa faccenda, e la frittata è fatta. Staremo a vedere.Winner: Floyd Mayweather
WWE Championship
Triple Treath Match
Randy Orton (c) vs. John Cena vs. Triple H
Di certo il feud relativo alla lotta al massimo alloro ha lasciato un po’ a desiderare, con il campione trattato da novellino dai due sfidanti, ma, vista la pochezza del contorno, resta una delle rivalità gestite meglio (anzi, meno peggio) tra quelle che si compiranno a Wrestlemania. Sul regno di Randy Orton è già stato scritto parecchio, e molto si potrebbe ancora scrivere, dunque non vado più in là dell’affermare che il buon Randy ha veramente fatto del suo meglio, e che i veri colpevoli della non totale riuscita del suo stint con la cintura alla vita sono i soliti booker incompetenti, di cui pullula la stanza dei bottoni della WWE. Per quanto riguarda la contesa, penso purtroppo che assai difficilmente Randy manterrà il titolo, ma, visto che prima o poi il suo regno dovrà finire, tanto vale che ciò accada sul palcoscenico più grande di tutti, e contro due delle punte di diamante della WWE; le sue chanches di vittoria equivalgono a un misero 5%, e, tra l’altro, al 90% sarà lui a subire il pin o la sottomissione (ed è anche giusto così, visto che è il detentore del titolo); speriamo solo che il prossimo regno del Legend Killer, se e quando ci sarà, sia più convincente. Chiuso il capitolo Orton, veniamo ai due veri contendenti, ossia John Cena e Triple H. Le loro quotazioni sono molto simili; tuttavia, sarei propenso a concedere un buon 55% di possibilità a The Game, attestando Cena a un comunque alto 40%. Le ragioni che mi portano a favorire Triple H sono diverse: i famosi tre job di fila a Wrestlemania; la scorsa edizione dello Showcase saltata (cosa che, probabilmente, a Helmsley sarà bruciata più che un’altra sconfitta); il fatto che l’ultimo regno “vero” di Triple H risalga al 2005; John Cena che già gli è costato la Royal Rumble; infine, ma questo, più che una previsione, è un augurio, l’innegabile riscontro che Cena senza cintura sta conseguendo presso i fan, non paragonabile alle ovazioni che riceveva fino un tempo, ma nemmeno agli imbarazzanti “boo” ricevuti dall’ex rapper da fine 2005 in poi; possibile dunque che a Stanford qualcuno abbia finalmente capito che per Cena restare un po’ lontano dal massimo alloro non potrebbe far altro che del bene. Al di là di questo, comunque, vedo Triple H favorito, anche se non larghissimamente. Staremo a vedere.Winner and new WWE Champion: Triple H
Commento finale
Se mi avessero rivelato questa card due mesi fa, probabilmente avrei fatto i salti di gioia; la Road to Wrestlemania ha però largamente deluso, creando un’aura di incompiutezza sullo show più importante dell’anno, e la sensazione che, comunque vadano le cose, si poteva fare decisamente meglio. Questa Wrestlemania, di per sé, ha comunque tutte le carte in regola per restare negli annali, e per essere considerata una delle migliori di sempre, tra qualche anno; inserita nel contesto odierno, però, WMXXIV sarà una mezza delusione. Come detto, il materiale per far bene c’è tutto, i match (salvo il Bunnymania e lo scontro tra Mayweather e Big Show) promettono tutti almeno la piena sufficienza, dunque non fasciamoci la testa prima di essercela rotta, e godiamoci lo spettacolo, facendo finta che gli show settimanali dell’ultimo mese e mezzo non siano esistiti. Certo, non è bello vivere una Wrestlemania con questo stato d’animo, ma non credo che valga la pena rodersi il fegato per ciò che ormai è stato e che non potrà essere cambiato. Staremo a vedere.

Nessun commento:
Posta un commento