sabato 26 luglio 2008

Vacanze! Yahoo!!!

Dopo una sessione di esami mai cosi lunga (iniziata a maggio con un preappello e finita il 25 luglio... roba da matti), il buon vecchio El Kabong torna a farsi vivo su questo blog che ha ormai ridefinito il concetto stesso di inutilità (altro che Chavo Guerrero...).

Niente in particolare da riportare, se non che finalmente mi aspetta qualche settimana di riposo prima di ricominciare a studiare per gli appelli di settembre (eh, quando si resta indietro con gli esami è così...). Per ora concentriamoci su piscina, grigliate sulle montagne camune a base di salamina e birra, Gardaland (dopo due anni sabbatici) e, soprattutto, al cazzeggio in libertà!

Questo in attesa di una meritata vacanza in Croazia intorno a Ferragosto, in culo al mio stupido posto di lavoro. La meta prestabilita sarà nientepopodimeno che... UMAG!!! SAAAMOOOAAA!!! (questa la capiscono solo quelli di nientebreslin...)

Bene, per ora è tutto. Chissà che non riesca a venirmi in mente qualche idea per la tesi (ma quale tesi e tesi!? Ti mancano ancora 5 o 6 esami, minchione!). Staremo a vedere.

sabato 28 giugno 2008

WWE Planet: Night of Champions



WWE Tag Team Championship
Tag Team Match
John Morrison & The Miz (c) vs. Finlay & Hornswoggle
Il duo irlandese avrebbe anche potuto avere senso come portatore delle cinture di coppia qualche tempo fa, prima del doppio turn face e prima della stucchevole querelle del figlio illegittimo di Vince; i due però continuano a godere dei favori del pubblico, soprattutto Hornswoggle, quindi non mi stupirei di una loro affermazione. La WWE sembra però puntare molto anche su Miz & Morrison, che ultimamente hanno portato a casa vittorie molto importanti, come quella su Kane e CM Punk a Backlash e quella contro gli Hardys nell’ultima puntata di Raw. Punto quindi sull’affermazione dei campioni in carica, anche se l’esito del match sembra incerto. Spero solo non sia il Leprechaun a portare a casa lo schienamento decisivo col suo stupido Tapdole Splash. Staremo a vedere.
Winners and still WWE Tag Team Champions: John Morrison & The Miz


Diva’s Championship
TBD Match
Natalya vs. TBD
Un secondo titolo femminile è semplicemente inutile, e il fatto che sia stato menzionato in una sola puntata di SmackDown!, quella in cui Natalya si è qualificata al match, e che non sia stata ancora ufficializzata la sua sfidante mi fa ben sperare che i bookers siano tornati sui loro passi. L’approdo di Maria a SmackDown! nell’ultimo draft mi lascia però qualche brivido. Staremo a vedere.
Winner: non lo so e non mi interessa


United States Championship
One on One Match
Matt Hardy (c) vs. Chavo Guerrero (w/ Bam Neely)
Il campione US è inaspettatamente approdato in ECW, portando con sé la cintura, e ancora più inaspettatamente Kane, ovvero il detentore dell’unico titolo del roster, è tornato a Raw, lasciando così lo show del martedì sera senza titolo mondiale (ammesso che quello ECW possa ancora essere considerato tale). Sui titoli secondari ho una teoria che spiegherò più avanti; per ora mi limito a dire che Matt con tutta probabilità sconfiggerà Chavo, mantenendo quell’alloro importante per tanto tempo inseguito e da troppo poco tempo conquistato. Staremo a vedere.
Winner and still United States Champion: Matt Hardy


World Tag Team Championship
Tag Team Match
Hardcore Holly & Cody Rhodes (c) vs. Ted DiBiase & a mistery partner
L’inaspettato approdo a SmackDown! di DH Smith, ovvero il maggior indiziato per rivestire il ruolo di mistery partner di Ted DiBiase Jr., lascia un grande interrogativo su questo match: chi sarà ad affiancare il figlio del grande Million Dollar Man a Night of Champions? I casi sono tre: un altro figlio d’arte, e se non mi sbaglio in WWE gira un figlio/nipote di uno dei due Wild Samoan, Afa Anoa’i; lo stesso Ted DiBiase Sr., ma questo tenderei ad escluderlo (e a scongiurarlo); infine, caso più probabile, potrebbe essere lo stesso Cody Rhodes a rivoltarsi contro il suo mentore Hardcore Holly, diventando campione assieme a DiBiase per formare un tag team di figli d’arte. Il problema principale sarebbe: come far passare il titolo da Holly a DiBiase, senza al contempo farlo perdere al figlio di The American Dream? Il procedimento non sarebbe facile; possibile dunque che esista effettivamente un mistery partner di Ted (e magari sarebbe ancora DH Smith, e buona notte), che i titoli passino di mano e che Cody, immediatamente o nelle prossime settimane, chiuda la partnership con l’ex Sparky Plugg, passando dalla parte dei cattivi e magari anche alleandosi con coloro che gli sono costati il titolo. Staremo a vedere.
Winners and new World Tag Team Champions: Ted DiBiase Jr. & a mistery partner


Women’s Championship
TBD Match
Mickie James (c) vs. Katie Lea Burchill (w/ Paul Burchill)
Un po’ a sorpresa, la sfidante al titolo femminile sarà la sorella/amante di Paul Burchill, senza che dietro a questa decisione ci sia uno straccio di motivazione o di feud, giusto qualche battutina tra le due nel backstage. La cosa fa un po’ acqua da tutte le parti: perché Katie Lea ha il diritto ad un match titolato? Perché le altre divas, su tutte Melina e l’ex campionessa Beth Phoenix, non hanno nemmeno lontanamente pensato di protestare per la loro esclusione, mentre quasi tutte le volte che viene deciso a tavolino lo sfidante del titolo mondiale apriti o cielo? Lasciando perdere questi cavilli, che a quanto pare interessano solo al popolo di internet, del quale sappiamo alla WWE frega molto poco (a meno che non si riversino tutti su wwe.com per tre ore per assistere al supplemento del draft o a michiate varie), le due sul ring ci sanno veramente fare, e l’atleta inglese finalmente ci farà vedere quello di cui è capace al di fuori dei soliti mixed tag team o mixed handicap match lottati assieme al fratello. Il pronostico è piuttosto incerto, visto che la sfidante è ancora imbattuta, ma ritengo probabile la nuova affermazione di Mickie James. Staremo a vedere.
Winner and still Women’s Champion: Mickie James


Intercontinental Championship
TBD Match
Chris Jericho (c) vs. TBD
“TBD” significa “To Be Decided”, e in effetti, ad oggi, non conosciamo ancora nulla di questo match: chi sarà lo sfidante, quanti saranno gli sfidanti, che tipo di match sarà; in verità, non sappiamo ancora nemmeno se il match si disputerà o meno (e la cosa sarebbe alquanto scandalosa). Al di là di questo, credo (spero) che alla fine Jericho metterà in palio il titolo, e la rosa di possibili avversari è alquanto ampia. Prima di tutto, verrebbe di pensare all’uomo che ha scatenato il recente turn-heel dell’ormai ex salvatore della patria, ovvero Shawn Michaels, anche se appare difficile che HBK possa competere per un titolo secondario come quello IC (anche se questa cosa non sta scritta da nessuna parte); oppure qualche atleta di seconda fascia in cerca di rilancio, come i nuovi acquisti di Raw CM Punk e Rey Mysterio (che dovrebbe tornare a breve), o come il nuovo alleato dell’Ayatollah of Roccka Rolla, un Lance Cade che sembra finalmente sul viale di un push; oppure ancora, ma qui ci sta dietro un ragionamento arzigogolato, potrebbe essere qualcuno di SmackDown! a farsi avanti, e, sconfiggendo Jericho, porterebbe il titolo nello show del venerdì, riequilibrando la situazione dei titoli secondari, con quello US che rimarrebbe alla ECW e quello un tempo modiale dell’ex federazione estrema che, clamorosamente, rimarrebbe a Raw; quest’ultima ipotesi non mi sembra del tutto campata per aria, anche se il titolo US come cintura numero 1 di un brand mi sembrerebbe eccessivo, ma tant’è. Se questo mio folle progetto corrispondesse alla realtà, il prescelto per traghettare il titolo nel roster blu potrebbe essere uno tra i nuovi arrivati Jeff Hardy e Kennedy, se non addirittura l’ex partner di Cade, Trevor Murdoch, ma la vedo dura. O magari un colpo a sorpresa, come il ritorno di Rob Van Dam. Al di là di tutti i trattati filosofici che si potrebbero scrivere sulla situazione dei titoli secondari, penso che Jericho sia molto vicino a cedere la sua cintura, in modo da lasciarla a qualcuno che possa valorizzarla ed esserne valorizzato, e che quasi certamente la perderà questa domenica (a meno che non se la debba vedere con HBK), in modo da potersi concentrare sulla riconquista del titolo mondiale, che in questo momento sta dimostrando di potersi meritare (tra l’altro, ci sarebbe qualche conticino in sospeso anche con John Cena, se non mi sbaglio). Staremo a vedere.
Winner and new Intercontinental Champion: Chris Jericho’s opponent


ECW Championship
Triple Threat Match
Kane (C) vs. Big Show vs. Mark Henry
Quello che si preannuncia come match più brutto della serata, è anche uno di quelli più interessanti: che fine farà l’ECW Title? Rimarrà nel brand “hardcore”, con l’affermazione del nuovo acquisto Mark Henry? Passerà a SmackDown!, dopo la vittoria di un Big Show in forma strepitosa (anche se, a quel punto, penso che il gigante passerebbe a sua volta in ECW)? Oppure davvero rimarrà a Raw, diventando la seconda cintura per importanza nello show del lunedì sera attorno alla vita di Kane (fatto salvo che almeno una delle due cinture mondiali dovrebbe tornare a Raw questa domenica)? Se il mio ragionamento esplicato a proposito del titolo Intercontinentale dovesse rivelarsi esatto, allora Kane, che tutti danno per spacciato, avrebbe serie possibilità di mantenere il titolo (come peraltro si merita); nel caso invece si tratti di uno dei tanti voli della mia fantasia, allora il Big Red Monster avrebbe ben poche chanches di rimanere campione, lasciando la cintura nelle mani degli altri due mastodonti. In questo caso, penso che Henry un giro col titolo potrebbe pure farselo, per poi lasciarlo a Big Show (o a qualcun altro) in futuro. Tuttavia, non voglio aver spremuto le meningi per niente, dunque vado con l’affermazione di Kane, in barba a tutte le malelingue che già prevedono per lui un ritorno a jobberlandia. Staremo a vedere.
Winner and still ECW Champion: Kane


World Heavyweight Championship
One on One Match
Edge (c) vs. Batista
Veniamo ora alla questione più prelibata, quella riguardante il bottino grosso, ovvero i due titoli mondiali non solo di nome (come quello ECW), ma anche di fatto della federazione, al momento, dopo il sorprendente passaggio del WWE Champion Triple H da Raw a SmackDown!, entrambi in forza allo show blu. Per gli ultimi due match in programma ci sarebbe da fare un discorso unitario; per ora mi limito a dire che Edge da campione funziona, e che Batista in questo momento non ha strettamente bisogno di vincere il titolo; perciò, pronostico l’affermazione della Rated-R Superstar, che con The Game nei paraggi avrà comunque molto da fare nei mesi a venire (senza contare Jeff Hardy e Mr. Kennedy, oltre alla sempre presente ombra di Undertaker). Staremo a vedere.
Winner and still World Heavyweight Champion: Edge (by disqualification)


WWE Championship
One on One Match
Triple H (c) vs. John Cena
Secondo il mio disegno, il World Heavyweight Title rimarrebbe a SmackDown! con Edge; perciò, se tanto mi dà tanto, sarebbe quello WWE a tornare a Raw, con la sconfitta del campione Triple H in favore di John Cena. Gli argomenti in favore di questa ipotesi non mancano: Edge mi sembra favorito contro Batista; il WWE Title è da sempre considerato quello più importante della federazione, dunque, a meno che non si voglia tornare a una preminenza di SmackDown! su Raw come qualche anno fa, sarà questa la cintura a rimanere nello show del lunedì; Cena, per quanto controverso, è sempre stato un campione affidabile, dunque rappresenta un usato sicuro; Triple H, se davvero vuole superare Ric Flair come numero di titoli mondiali, dovrà anche perdere diverse volte la cintura. Esistono però anche argomentazioni forti a sfavore di un cambio di titolo: John Cena è pronto a tornare di nuovo campione, o ricomincerà ad essere subissato dai fischi? Triple H accetterà di perdere di nuovo in un match 1 contro 1 con Cena, dopo quello ormai famoso di Wrestlemania 22? Triple H passerà effettivamente a SmackDown!, o si torverà un escamotage per mantenerlo a Raw e, con lui, anche il titolo WWE? Tutti questi interrogativi, oltre a rendere il match molto incerto, potrebbero anche portare a considerare una terza opzione, ovvero quella del finale controverso che renderebbe il titolo vacante. L’ipotesi è forte, e non sarebbe nemmeno un’idea malvagia, a patto che poi si istituisca un torneo per riassegnare la cintura e non semplicemente si continui il feud tra Cena e Triple H; e questo potrebbe proprio essere il trucchetto ordito per lasciare il King of Kings al lunedì sera: rendere vacante il titolo, organizzare un rematch contro Cena a Great American Bash ancora con un finale controverso; infine, riassegnare il titolo a Triple H durante Summerlsam, in modo che il Celebral Assassin possa tornarsene come se niente fosse a Raw, visto che, pochi mesi dopo il draft, i cambi immotivati di roster tornano ad avvenire con una certa frequenza; inoltre, The Game aggiungerebbe in questo modo un altro titolo al suo palmares, senza praticamente averlo mai perso. Due piccioni (se non addirittura tre) con una fava. Staremo a vedere.
Double fall: the WWE Title is declared vacated


Commento finale
È bastato un draft sorprendente per rendere un PPV come la Night of Champion da delusione annunciata a possibile gioiellino made in WWE. Tra cinture e atleti che sono passati da un roster all’altro, molti match che sembravano scontati sono improvvisamente divenuti interessanti e incerti, e anche le cinture secondarie, finalmente, sono tornate alla ribalta. Match di per sé anonimi hanno acquisito uno status di tutto rispetto (su tutti Matt Hardy vs. Chavo, con le sorti del titolo US in palio), e cose apparentemente sicure (come la perdita del titolo Intercontinentale da parte di Jericho) rientrano comunque in un disegno di maestosa grandezza, che comincia ovviamente dai due titoli principali, attualmente proprietà di un solo roster, peraltro quello secondario. Le aspettative sono alte, il rischio di flop anche, ma il materiale per fare meglio dell’anno scorso, quando la prima Night of Champion vide un solo cambio di titolo (peraltro disastroso, con Candice che divenne campionessa femminile) e rappresentò probabilmente il peggior PPV dell’anno, TNA compresa, tra match messi in piedi all’ultimo minuto e contese assolutamente al di sotto della rispettabilità (come quella per i titolo di coppia WWE e lo “stupendo” match a cinque per il titolo WWE). A tutto questo aggiungiamoci la tragedia Benoit, avvenuta proprio in quelle ore, e il gioco è fatto.

E proprio per Chris Benoit vorrei spendere le ultime parole. Circa un anno fa si toglieva la vita uno dei più grandi atleti puri nella storia del business, corroso dai rimorsi dopo aver compiuto l’efferato crimine di doppio omicidio nei confronti della povera moglie e dello sfortunato figliolo. L’accaduto ha lasciato un senso di vuoto non solo nella WWE, ma nel cuore di tutti i fan come me che ogni settimana, pur aspettandosi chissà quali intrighi e misteri dalle storyline, sapeva che poteva sempre contare su un quarto d’ora di sano spettacolo grazie al Rabid Wolverine, qualunque fosse stato il suo avversario. E ora, dopo un anno che non c’è più, ci accorgiamo di quanto manchi ancora, lui come lo sfortunato amico Eddie Guerrero, e non possiamo non chiederci come sarebbe stata questa Night of Champions se questi due autentici fuoriclasse fossero ancora fra noi. Questa sarà la Night of Champions, ma purtroppo avrà due campioni in meno del dovuto. Staremo a vedere.

sabato 31 maggio 2008

One Night Stand


Dopo parecchio tempo, torni a scrivvere su questo blog ormai dimenticato e disperso tra i meandri della rete. Ho saltato a piè pari i pronostici di Judgement Day, tanto poco mi interessava l'evento, ma One Night Stand, in attesa del Draft e della Night of Champions, potrebbe essere il piede di partenza per risollevare la WWE da quel piattume nel quale sguazza da parecchio tempo, Road to Wrestlemania inclusa.

“I Quit Match”
Melina vs. Beth Phoenix
Match che consacra un feud discreto tra le due ex amicone, con Melina che, finalmente, dopo aver passato mesi e mesi all’ombra dell’ingombrante Glamazon, finalmente si è ribellata e andrà per la sua strada, comunque vada a finire. Tuttavia, preferirei che Melina non turnasse face, ma restasse la heel antipatica e egocentrica che tanto bene sa interpretare, in modo da potersi proporre come seria sfidante della campionessa Mickie James, una volta terminata questa rivalità. Match molto importante anche per il fatto che è il primo match femminile senza squalifiche a Stanford, una buona risposta (anche se un po’ tardiva) alla concorrenza, che nel settore resta comunque infinitamente superiore. Riguardo al pronostico, vista la stipulazione, Phoenix non dovrebbe avere troppi problemi ad aggiudicarsi la contesa, ma l’importante è che le due mettano in piedi un bel match, visto che i mezzi a disposizione ce li hanno. Staremo a vedere.
Winner: Beth Phoenix


5-Way Singapore Cane Match
Winner gets a shot for the ECW Championship at Night of Champions

Big Show vs. Chavo Guerrero vs. CM Punk vs. Tommy Dreamer vs. John Morrison
Stipulazione un po’ tirata per i capelli, ma che, per lo meno, rende un po’ di onore alla vecchia ECW e al suo uomo immagine, ovvero l’indimenticabile The Sandman. Lo sfidante non solo avrà l’opportunità di sfidare il campione ECW Kane, ma lo farà in un PPV speciale quale è la Night of Champions; molto difficile, dunque, che a vincere sia uno tra Tommy Dreamer e Chavo Guerrero, quest’ultimo già avversario di Kane a Wrestlemania e Backlash; poche chanches anche per CM Punk, che ha già una title shot e difficilmente la userà per il titolo ECW; restano John Morrison e Big Show. L’ex Johnny Nitro ha dimostrato di saperci fare con la cintura ECW alla vita; tuttavia penso che la WWE voglia puntare allo scontro fra titani, e che lo sfidante della Big Red Machine sarà Big Show. Vincerà lui, dunque, l’unico tra i cinque che possa insidiare per davvero il regno di Kane. Staremo a vedere.
Winner and new #1 contender for the ECW Championship: Big Show


Extreme Rules Falls Count Anywhere Match
Jeff Hardy vs. Umaga
Match inutile, ma che probabilmente terrà gli spettatori incollati ai teleschermi, viste le capacità dei due, che già in passato hanno dimostrato di avere un certo feeling sul quadrato. Vincerà Jeff, con buona pace di Umaga, per il quale urge un cambio di roster, cosa che probabilmente avverrà tra meno di un mese. Staremo a vedere.
Winner: Jeff Hardy


Stretcher Match
Shawn Michaels vs. Batista
Dopo tre vittorie di fila in PPV, sembra arrivato per Shawn Michaels il momento di concedere un po’ di gloria all’avversario di turno, che sarà ancora Batista. Il feud, che prometteva molto bene, ha bisogno di una decisa svolta, dunque, comunque vada a finire, a One Night Stand deve a tutti i costi succedere qualcosa, e per qualcosa intendo il turn di uno dei due, o magari di Jericho, che potrebbe interferire nella contesa a danno di HBK. Y2J o no, comunque, dovrebbe vincere Batista, ma la ritrosia al job che da sempre contraddistingue lo Showstopper rende il match molto meno scontato di quanto non potrebbe sembrare. Staremo a vedere.
Winner: Batista


First Blood Match
John Cena vs. JBL
Dopo l’incontro appena sufficiente di Judgement Day, stavolta l’assenza di squalifiche dovrebbe favorire JBL, che in contesti del genere può ancora dire la sua (vedi discreto match contro Finlay a Wrestlemania). La stipulazione inoltre rende il match molto incerto, anche se, comunque vada, alla fine sarà Cena a uscirne moralmente vincitore. La mia previsione va in favore di Bradshaw, che con qualche trucco riuscirà a far sanguinare Cena, per poi subire il ritorno post-match dell’ex rapper. Staremo a vedere.
Winner: JBL


WWE Championship
Last Man Standing Match
Triple H (c) vs. Randy Orton
Riedizione dell’ottima prova che i due avevano offerto a No Mercy, quella che consacrò Orton campione; i due hanno anche la possibilità di superarsi, visto che non dovrebbero avere match precedenti a questo nella stessa serata, come invece avvenne a ottobre. Favorito è ancora Triple H, che, non mi stancherò mai di dirlo, il titolo avrebbe dovuto vincerlo non prima della Night of Champions, o direttamente a Wrestlemania, ma tant’è. Un periodo lontano dalla cintura potrebbe però far bene al Legend Killer, che ha bisogno di rigenerarsi un po’ prima di ridare l’assalto al titolo. Staremo a vedere.
Winner and still WWE Champion: Triple H


World Heavyweight Championship
TLC (Tables, Ladders and Chairs) Match – If Undertaker loses, he will be fired
Undertaker vs. Edge
L’ultimo Cuttin’ Edge ha sopito ogni dubbio: se Undertaker perde, si dovrà ritirare, dunque non si tratterà della solita pausa di qualche mese del Becchino o di un cambio di roster (cosa che, col draft alle porte, sarebbe assurda). Vincerà dunque Undertaker, mettendo così fine a un feud che avrebbe potuto e dovuto essere indimenticabile e che, invece, è stato di parecchio sotto le aspettative. Riguardo al futuro, il nuovo avversario del Deadman, con Edge da parte, Batista già visto e rivisto e Big Show impegnato col fratellone, dovrebbe arrivare dal draft, e avere le fattezze di un panzone samoano o di un vecchio conoscente del Phenom, quel Randy Orton che avrebbe potuto cambiare la storia sua e del business se solo lo avesse sconfitto a Wrestlemania 21. Staremo a vedere.
Winner and new World Heavyweight Champion: Undertaker


Commento finale
Dopo due PPV più che sufficienti ma insipidi, la WWE torna a proporci uno spettacolo da leccarsi i baffi, grazie alla felice decisione di rendere questo PPV, nato come omaggio alla vecchia e cara ECW, uno spettacolo con tutti match a stipulazione speciale e combattuti sotto l’egida delle Extreme Rules. Al di là di questo, la serata potrebbe (dovrebbe) anche porre fine ad alcune rivalità (Edge vs. Taker, Orton vs. HHH) o segnare il punto di svolta di altre (HBK-Jericho-Baista), nell’attesa di vivere un mese divertente con il draft e la Night of Champions che attendono. PPV assolutamente da non perdere, dunque, nonostante il gentile spoilerone riguardante le cinture gentilmente concesso dalla WWE (vedi link). Staremo a vedere.

sabato 10 maggio 2008

TNA Sacrifice




10-Way TerrorDome Match
Winner gets a Title Shot for the X-Division Championship
Alex Shelley vs. Chris Sabin vs. Consequences Creed vs. Curry Man vs. Jay Lethal vs. Jimmy Rave vs. Johnny Devine vs. Kaz vs. Shark Boy vs. Sonjay Dutt
Il fatto che l’X-Division Title non sia stato reso vacante dopo l’infortunio del campione e che questo match valga solo per una title shot mi porta a pensare che la TNA voglia in ogni modo tutelare il suo attuale campione Petey Williams, lasciandogli il titolo anche per questo mese e mezzo nel quale, di fatto, non potrà salire sul ring; l’atleta che uscirà vincitore da questa contesa, dunque, difficilmente riuscirà poi a far suo il titolo. Il pronostico è comunque incerto, perché i nomi da scartare a priori sono veramente pochi (anzi, forse solo uno, Jimmy Rave) e perché, partendo dal suddetto presupposto che chi vincerà difficilmente diverrà campione, a tutti può essere concessa la title shot. Scremando un po’ la rosa, meno favoriti mi sembrano Johnny Devine (heel, come il campione) e i Motor City MachineGuns (che meglio sarebbe stato vedere impegnati nel Deuces Wild), così come Shark Boy e Sonjay Dutt; restano Curry Man, Kaz, Jay Lethal e Consequences Creed; proprio su quest’ultimo punterei un euro, in modo da potersi mettere in mostra con una vittoria importante i PPV. Riguardo alla stipulazione: spero non si tratti di nulla di vomitevole (ma con Vince Russo dietro le quinte, c’è poco da star tranquilli), ma non ho capito perché, in chiave mark, Jim Cornette, stressato dai continui lamenti che gli arrivano dai vari atleti, abbia deciso di punire, con questo match, quell’unica parte del roster che non gli aveva creato grattacapi, ovvero la X Division. Staremo a vedere.
Winner: Consequences Creed


Knockout 10-Woman Makeover Battle Royal
Winner gets a Title Shot for the Women’s Knockout Championship
Angelina Love vs. Christy Hemme vs. Gail Kim vs. Jacqueline vs. ODB vs. Rhaka Khan vs. Roxxi Laveaux vs. Salinas vs. Traci Brooks vs. Velvet Sky

L’immunità vinta da Gail Kim mi avrebbe fatto pensare a un suo arrivo al secondo posto, in modo che nessuna delle Knockout facesse la fine di Claudio Bisio; il fatto però che sia poi stato annunciato da Cornette che, comunque sia, avrà lo scalpo di qualcuna, fa cadere questa mia teoria. A ‘sto punto potrebbe vincere chiunque, anche se non credo che la ragazza che riuscirà a trionfare andrà poi a soffiare il titolo all’insormontabile Awesome Kong, a meno che non si tratti di ODB; tuttavia, non so perché, qualcosa mi dice che la nuova Molly Holly sarà lei (oppure Jacqueline, ma non ce la vedo in finale), dunque la vittoria andrebbe a qualcun altro; il pronostico è comunque molto difficile, perché Kim, Laveaux e la stessa ODB hanno abbastanza pari possibilità, e non del tutto fuori dai giochi mi sembrerebbero Salinas e Jacqueline. Tuttavia, vado con la vittoria di Roxxi Laveaux, che ha bisogno di altre affermazioni importanti, dopo quella di Lockdown, per entrare alla grande nel giro titolato. Staremo a vedere.
Winner: Roxxi Laveaux


World Tag Team Championship
Deuces Wild Tournament
AJ Styles & Super Eric vs. Christian Cage & Rhino vs. Latin American Exchange (Homicide & Hernandez w/ Salinas & Héctor Guerrero) vs. Team 3D (Brother Ray & Brother Devon) vs. Sting & James Storm vs. Kip James & Matt Morgan vs. TBA vs. TBA
Two tag team made at random by: Awesome Kong, BG James, Booker T and Robert Roode

Un torneo per riassegnare i vacanti titoli di coppia nel quale sono coinvolte molte delle stelle più luminose della federazione di questi tempi sembrerebbe un’utopia, ma lontano da Stanford queste cose le si vedono ancora (così come una divisione femminile o una simil-pesi leggeri all’altezza). Anche qui il pronostico è molto aperto, e l’unica cosa che posso fare è di augurarmi una vittoria da parte di uno dei tag team veri (avrei accettato uno Sting & Booker T, o addirittura gli ex VKM, ma entrambe le opzioni sono già alle ortiche). Tra l’altro, dei tag team già formati solo due lo sono veramente (gli LAX e i 3D), eppure entrambe le coppie mi sembrano lontane dalla vittoria. Probabile che i vincitori traghettino la cintura in attesa di passarla ai latinoamericani (o agli ingiustamente esclusi Motor City MachineGuns), e in quest’ottica sarebbe perfetta una coppia che sia già pronta a splittare, dunque Sting & Storm oppure la scontata Booker T & Roode, sulla falsariga di quello che si è visto qualche mese fa in WWE con Matt Hardy e MVP. Ebbene, siccome di Booker vs. Storm ne abbiamo tutti le palle piene, vado con l’Icon e il Cowboy, che promettono molto bene. Divertente sarebbe vedere Booker campione assieme a Kong, ma la soluzione mi sembra un po’ improbabile (del resto Kong possiede già un altro titolo…). Staremo a vedere.
Winners and new World Tag Team Champions: Sting & James Storm


World Heavyweight Championship
Three-Way Match
Samoa Joe (c) vs. Kurt Angle vs. Scott Steiner

In un contesto dove tutti i match presentano un pronostico assai incerto, l’esito del main event è invece paradossalmente abbastanza certo, cosa più che normale, considerando che il titolo mondiale ha cambiato padrone solo da un mese, e che sarebbe una pura follia privare di esso il nuovo campione. Il vincitore sarà dunque Samoa Joe, con probabile pin su Steiner (che, per quanto lo si possa bistrattare, almeno un match titolato se lo merita in TNA, visto che sta facendo decisamente bene da almeno un anno a questa parte). L’interrogativo maggiore sarà nella presenza o meno di Kurt Angle, infortunatosi in un match combattuto questa settimana in Corea del Sud, ma, considerando che il buon Kurt si infortuna al delicatissimo collo almeno due volte l’anno, non ho dubbi sul fatto che parteciperà, e che riprenderà in solitario il feud con Joe per almeno un altro PPV e per il futuro King of the Mountain Match, prima di farsi da parte e puntare a rinforzare l’upcarding, lasciando per qualche tempo il palcoscenico più luminoso. Staremo a vedere.
Winner and still World Heavyweight Champion: Samoa Joe


Commento finale
Un intero torneo disputato in un solo PPV non lo si vedeva dal King of the Ring (quello vero, che vedeva trionfare gente come Edge, Brock Lesnar o Bret Hart… vabbé, anche come Billy Gunn e Mabel alias Viscera alias Big Daddy V, ma tant’è). E inevitabilmente sarà il Deuces Wild a monopolizzare l’attenzione, anche perché i titoli di coppia qua in TNA contano parecchio. Gli altri incontri in programma, grazie alle ottime capacità dei partecipanti e, soprattutto, alla grande incertezza, offriranno un contorno più che soddisfacente, così come il main event, nonostante la sua scontatezza. Un Sacrifice sicuramente da non perdere, e che riuscirà a non essere un semplice PPV di transizione pur venendo subito dopo uno dei “Big Four” della TNA come Lockdown. Staremo a vedere.

giovedì 24 aprile 2008

WWE Planet: Backlash



ECW Championship
One on One Match
Kane (c) vs. Chavo Guerrero

Pronostico abbastanza scontato in favore dell’attuale campione, che ha bisogno come il pane di avversari più credibili affinché quest’ultimo tentativo di rilancio non sia del tutto vano. Se non altro, stavolta dovremmo assistere a un match non squash, e la presenza della nuova guardia del corpo di Chavo, Bam Neely, influirà di certo sulla contesa. Staremo a vedere. Winner and still ECW Champion: Kane


Unted States Championship
One on One Match
Montel Vontavious Porter (c) vs. Matt Hardy


Una delle rivalità più sorprendenti dell’anno scorso torna finalmente alla ribalta, dopo il lungo infortunio di Matt, anche se non ho ben capito perché MVP non abbia praticamente mai difeso il titolo nel frattempo (salvo Armageddon, contro Rey Mysterio, e un paio di volte contro Batista a SmackDown!, avversari non credibili). Non sarebbe stato per niente male un feud di transizione, magari con CM Punk, uno che, dovunque lo metti, sta sempre bene; o magari contro Jericho, anche se lì c’era il problema della diversità di roster. Comunque sia, sembra difficile che Matt non riesca prima o poi a strappare il titolo a Porter, prima di tutto perché se lo merita, e poi perché MVP detiene la cintura già da quasi un anno, e ha bisogno di liberarsene per poter puntare più in alto. Si potrebbe posticipare il tutto a Judgement Day, esattamente dove cominciò il regno del Franchise Player contro il compianto Chris Benoit, ma potrebbe essere solo un’inutile perdita di tempo. Fiducia dunque a Matt, in attesa che la draft lottery gli porti in dote avversari di livello (e tra poco dovrebbe rientrare anche il vecchio Gregory Helms, che con V1.0 ha sempre lavorato egregiamente). Staremo a vedere. Winner and new United States Champion: Matt Hardy


One on One Match
Big Show vs. The Great Khali

Un feud costruito bene e per questo piuttosto interessante, con Big Show sempre strepitoso da tweener. Peccato che difficilmente il match sarà all’altezza, ma, se non altro, il pronostico sembrerebbe abbastanza incerto, anche se dubito che il gigante… anzi, in questo caso bisogna proprio precisarlo, Big Show venga schienato o sottomesso. Vittoria per squalifica o count out di Show, visto che il feud sembra comunque destinato a continuare. Winner: Big Show (by Disqualification)


12 Diva Tag Team Match
Mickie James, Maria, Ashley, Michelle McCool, Cherry & Kelly Kelly vs. Beth Phoenix, Melina, Jillian Hall, Layla, Victoria & Natalya Neidhart

No, non spreco neanche tempo.


One on One Match
Shawn Michaels vs. Batista
Chris Jericho special refree


Match che si preannuncia come il più interessante dell’intera card, anche se dovrebbe costituire solo il capitolo iniziale di una rivalità che, se ben gestita, può sfociare nel feud dell’anno, almeno per quanto riguarda la WWE. Le motivazioni di Batista sono sembrate abbastanza infantili sin dall’inizio, ma a poco a poco si sta scavando anche nella coscienza di HBK, che sembra avere qualche scheletro nell’armadio. Il pronostico è piuttosto incerto, anche se, dando per scontato un imminente (e salutare) turn heel di The Animal, potrebbe essere lo Showstopper ad aggiudicarsi questo primo round, in modo che Batista, scottato dalla sconfitta, abbia modo di passare nelle schiere dei cattivi senza difficoltà. L’unica cosa che proprio non riesco a capire è a cosa diavolo serva l’inserimento di Jericho nella contesa: ma è così fuori di testa pensare di far difendere quel benedetto Titolo Intercontinentale anche in PPV, ogni tanto? Staremo a vedere. Winner: Shawn Michaels


World Heavyweight Championship
One on One Match
Undertaker (c) vs. Edge

Undertaker non dovrebbe perdere il titolo, tuttavia il match promette bene, anche perché probabilmente non sarà la copia di quello, ottimo, di Wrestlemania, visto che, essendo assente l’aura di sacralità che circonda il Grandaddy of ‘em All, stavolta le interferenze potrebbero essere molto più copiose e mirate, ovviamente in favore della Rated R Superstar (a meno che Kane, in un secondo momento, non intervenga a dar man forte al fratello). Difficile che Edge subisca un nuovo schienamento a neanche un mese di distanza, dunque è probabile che le intromissioni dei suoi scagnozzi diventino controproducenti, portandolo alla squalifica, ma anche a lasciare il ring sulle proprie gambe e da vincitore morale. Staremo a vedere. Winner and still World Heavyweight Champion: Undertaker (by Disqualification)


WWE Championship
Fatal Four-Way Elimination Match
Randy Orton (c) vs. JBL vs. John Cena vs. Triple H
La presenza della vittima annunciata JBL faceva pensare a un match dall’esito piuttosto già scritto, con il campione Randy Orton che, esattamente come a Wrestlemania, avrebbe lasciato i suoi avversari a massacrarsi per poi schienare a tradimento il più sacrificabile dei tre, ovvero JBL. La decisione di rendere però il match a eliminazione mescola parecchio le carte, perché Orton dovrà sopravvivere a ben due “falls” prima di quella decisiva, che lo vedrà poi affrontare l’avversario faccia a faccia. Nonostante questo, resto convinto che Orton manterrà il titolo, con Cena e Triple H che si distruggeranno a vicenda (ma che aspettano a farli feudare ‘sti due, anche senza il titolo in palio?) e Orton che avrà alla fine buon gioco sul malcapitato Bradshaw. Staremo a vedere. Winner and still WWE Champion: Randy Orton


Commento finale

Backlash è per definizione un PPV di transizione, avendo l’ingrato compito di venire subito dopo Wrestlemania; è una situazione paradossale, un po’ come se la Champions’ League o il campionato NBA continuassero dopo la finale. Nonostante questo, la WWE è riuscita a mettere in piedi almeno due rivalità discrete in nemmeno un mese, quella tra i giganti e quella tra HBK e Batista, e a mantenere alta la tensione sui titoli mondiali, soprattutto su quello di Raw, visto che non sono sicuro al 100% che l’attuale campione, comunque favorito, uscirà dall’arena con ancora la cintura alla vita. Si poteva fare di più? Sicuramente sì, e non ci voleva molto. Ad esempio, si poteva far difendere il titolo IC a Jericho, anziché usarlo inutilmente come arbitro in una rivalità che non lo coinvolge per nulla; si poteva mettere in piedi uno spotfest match, coinvolgendo i vari Benjamin, Punk, Carlito, ecc.; si poteva sfruttare il King of the Ring per far partire altre rivalità interessanti, magari coinvolgendo Umaga, anziché fargli squashare finti candidati alle primarie del Democratic Party; e, soprattutto, si poteva evitare l’inutile match femminile, magari sostituendolo con la rivincita tra Phoenix e James, col titolo in palio. Difficilmente sarà un PPV da ricordare, ma non fasciamoci la testa prima di essercela rotta.

venerdì 18 aprile 2008

YEEE!!!

Una settimana iniziata malissimo per me con una clamorosa batosta elettorale per la mia fazione politica prosegue di bene in meglio, con un esame passato praticamente senza studiare, poi con la bella vittoria della mia amata Juventus sul Parma per 3-0 (spero si accorgano che Palladino vale 3 volte Amauri)

Infine, ma soprattutto, il tanto sospirato arrivo del mio nuovo computer, che, a differenza del mio vecchio notebook, non dovrebbe farmi impazzire per la lentezza tutte le volte che lo accendo.
Ora resta da capire quanto ci metterò a distruggere quest'altra macchina. Speriamo resista almeno fino a fine mese!


Esperimento
Vediamo se riesco finalmente a postare un video da Youtube. Si tratta di un video storico, se non l'avete ancora visto ne vale veramente la pena, perché fa sbellicare. Spero solo che funzioni...



FUNZIONA! FUNZIONA!!! SONO UN GENIO!!!
Beh, non pensavo fosse così semplice... Ricca, grazie per la dritta: senza di te questo blog non avrebbe mai avuto dei video (e, viste le cazzate che ci piazzo, probabilmente era meglio così, ma tanto fa...)!

domenica 13 aprile 2008

Quanto mi dispiace...

... ma finisco sempre col fare i pronostici per i PPV della TNA la domenica sera alla cazzo di cane, di ritorno dal lavoro. Prometto a me stesso e ai miei venticinque lettori (cit.: magari fossero davvero venticinque!) che mi farò trovare più pronto in vista del prossimo PPV (tra l'altro non ho la più pallida idea di cosa si tratti: la successione dei PPV TNA non riesce ad entrarmi in testa come quella dei PPV WWE; so solo che a ottobre c'è Bound for Glory... se non mi sbaglio).

Queen of the Cage Match
Angelina Love vs. Velvet Sky vs. Salinas vs. Rhaka Khan vs. Traci Brooks vs. Christy Hemme vs. Jacqueline vs. Roxxi Laveaux

Beh, dovrebbe vincere una ragazza che si possa poi inserire nel "main event" della divisione femminile, e l'unica con le giuste caratteristiche mi sembrerebbe, al momento, Roxxi Laveaux. Interessante anche la possibile rivalità che potrebbe sfociare tra Khan e Salinas, già beccatesi in match tra i tag team da loro supportati. Staremo a vedere.
Winner: Roxxi Laveaux

Cuffied in the Cage
6-way Tag Team Match
Latin American eXchange (Homicide & Hernandez) vs. Motor City Machineguns (Chris Sabin & Alex Shelley) vs. Rock 'n Rave Infection (Lance Hoyt & Jimmy Rave) vs. Scott Steiner & Petey Williams vs. Eric Young & Kaz vs. Black Reign & Rellik
La cosa che mi fa più arrabbiare di questo match non è tanto la stupidissima stipulazione, quanto il fatto che non sia ancora ststo spiegato di che cosa si tratti. Venendo al sodo: a meno che la title shot in mano agli LAX non sia in palio, cosa che vedrebbe favoritissimi i latinoamericani, probabile che a vincere siano i Motor City Machineguns, da tempo idoli della folla ma ancora inspiegabilmente tenuti ai margini della divisione di coppia. Chanches concrete anche per Steiner & Williams. Staremo a vedere.
Winners: Motor City Machineguns

Womens Six Sides of Steel Tag Team Match
Awesome Kong & Raisha Saeed vs. Gail Kim & ODB

Kong ha bisogno di un regno il più lungo possibile, in modo da dare lustro alla cintura e a colei che compirà l'impresa di sconfiggerla; un PPV senza difesa della cintura vuol dire così mantenere la cintura nelle sue mani per un mese in più, dando al contempo la possibilità alle avversarie di vincere una battaglia intermedia. Tuttavia, avrei aspettato ancora un mese per mettere in atto questa situazione, visto che la presenza della gabbia non avrebbe reso inutilmente ripetitiva la riproposizione del sontuoso Tiple Treath Match dello scorso PPV. Comunque sia, vincono le face, con schienamento di Kim su Saeed. Staremo a vedere.
Winners: Gail Kim & ODB

Former Partners Collide
Six Sides of Steel One on One Match
BG James vs. Kip James
A differenza di molti, non reputo del tutto inutile l'esperimento di un feud portato avanti interamente tramite interviste dei due interessati. Tuttavia, l'inutile split tra i due James è stato gestito abbastanza male, e, di conseguenza, tutto ciò che prende origine da esso, compreso questo match, è destinato a risentirne. Vincerà Kip, il cattivo della situazione, e non sarà sicuramente l'ultimo capitolo di questa rivalità, che, se non altro, non può peggiorare. Staremo a vedere.
Winner: Kip James

Six Sides of Steel Mixed Tag Team Match
Robert Roode & Payton Banks vs. Booker T & Sharmell

Match insensato, penultimo capitolo di un feud prolisso che si spera possa almeno terminare, nel prossimo PPV, con un match serio tra i due rivali. Staremo a vedere.
Winners: Booker T & Sharmell

X-Division Championship 6-men Xscape Match
Jay Lethal (c) vs. Curry Man vs. Sonjay Dutt vs. Johnny Devine vs. Shark Boy vs. Consequences Creed
Momento di sana X-Division, come non se ne vedeva da tempo. Match utile per il prosieguo della rivalità tra il campione Black Machismo e il nemicoamico Sonjay Dutt, e per vedere all'opera il neo acquisto Consequences Creed. Difficile che Lethal perda la cintura in un match non singolo, a meno che non si decida di affibbiare subito il titolo a Creed per far continuare il feud Lethal vs. Dutt lontano dal titolo, ma non mi sembra il caso. Staremo a vedere.
Winner and still X-Division Champion: Jay Lethal (Ooooooooooh yeah!)

Lethal Lockdown
Team Tomko (Tomko, AJ Styles, Brother Ray, Brother Devon & James Storm) vs. Team Cage (Christian Cage, Kevin Nash, Rhino, Sting & Matt Morgan)
Match molto ben costruito e dalle grandi potenzialità; ottima soprattutto la fase di costruzione dei due team (cosa che, ad esempio, la WWE non è più in grado di fare per Survivor Series). Visto che per tutti i coinvolti il Main Event dovrebbe distare ancora almeno tre PPV (considerando l'ovvio rematch tra Angle e Joe e il già annunciato match del campione contro Steiner), le rivalità incrociate dovrebbero continuare ancora per un po', nell'attesa che da questi nomi esca il prossimo sfidante alla cintura mondiale, che dovrebbe essere Tomko. Possibile continui anche l'abbozzata rivalità tra il rientrante Sting e il redivivo James Storm, che potrebbe proiettare quest'ultimo in pianta stabile nel main event; speriamo solo che non faccia la fine del suo ex tag team partner Chris Harris, che un anno fa circa prese parte al King of the Mountain, salvo poi essere accantonato per mesi e mesi e, di fatto, costretto a lasciare la federazione per sfinimento. Per quanto riguarda la vittoria, vedo leggermente favorito il team di Christian Cage, anche se l'incertezza regnerà sovrana. Staremo a vedere.
Winners: Team Cage

World Heavyweight Championship
Six Sides of Steel Match
Kurt Angle (c) vs. Samoa Joe

Altra rivalità molto solida, senza colpi di scena particolari ma in grado di rendere onore al grande match nel quale prenderà definitivamente corpo. L'unica pecca è la clausola secondo quale Samoa Joe si ritirerebbe non solo dall TNA, ma dal wrestling in generale se dovesse uscire sconfitto, cosa che, di fatto, fa pendere il pronostico al 99% in favore del Samoano. Difficile comunque restare delusi da quello che, dopo l'irraggiungibile Ric Flair vs. Shawn Michaels di Wrestlemania, potrebbe essere il secondo match più bello dell'anno. Staremo a vedere.
Winner and new World Heavyweight Champion: Samoa Joe

mercoledì 9 aprile 2008

Non facciamo cazzate

Domenica e lunedì (mattina) si vota. Non mi faccio illusioni, perché qui si tratterebbe non di cambiare governo, ma la stragrande maggioranza dei cittadini, di destra, sinistra o centro; tuttavia, se vogliamo almeno sperare di diventare un Paese normale, e non rimanere la democrazia più assurda del mondo, la scelta è abbastanza obbligata:



Se sono soddisfatto di questo partito? Non del tutto. Però sono anche un inguaribile ottimista, e ho fiducia in Veltroni. E, soprattutto, ho grande, grandissima, grandissimissima sfiducia (eufemismo) in Berlusconi, tanto più ora che ha deciso di gettare la maschera, cambiando Casini con Ciarrapico, e di rivelare la sua vera essenza estremista e fascista.

Berlusconi vuol dire condoni, conti pubblici disastrosi, bastoni fra le ruote alla magistratura, razzismo, favoreggiamento alla Mafia (campioni come Dell'Utri, Vito e compagnia ne sono un imbarazzante esempio), totale disinteresse per i veri bisogni del Paese e interesse univoco per la casta (solo in parte costituita da politici, di destra e di sinistra).

Veltroni, invece, cosa vuol dire? Ancora non lo so. Ma, ripeto, sono ottimista. Se non altro, è la cosa più vicina a un Obama o uno Zapatero che abbiamo in questo sedicente Belpaese.

Salviamo l'Italia da Berlusconi. Si può fare.

lunedì 31 marzo 2008

De luctationis insania vigintiquattuor

... ovvero "[Discorso] intorno a Wrestlemania XXIV", tradotto (pessimamente, suppongo) col vecchio dizionario di latino del liceo. Però faceva ridere, e, da mattacchione quale sono, non potevo esimermi.

Finlay vs. JBL 6
Un buon Street Fight Match nel quale stona, a mio avviso, il finale, con JBL che si porta a casa il match in modo pulito con una semplice Clothesline from Hell. Bene Hornswoggle, che spero sia definitivamente tornato nel ruolo che gli compete, ovvero limitarsi a fare da spalla a Finlay, senza monopolizzare un intero show o, peggio, combattere. A proposito: ma Bradshaw aveva mica promesso di rivelare il nome del vero figlio illegittimo di Vince? Mah.

Money in the Bank Ladder Match 9
Grande match, forse il miglior MITB della storia, assieme a quello della prima edizione. Si sono viste anche cose molto innovative (su tutte il Moonsault di Morrison con in mano la scala), il che non è mai facile in una tipologia di match comunque molto sfruttata come questa. Giusto grado di coinvolgimento per tutti gli atleti, che hanno dato il meglio, compreso Carlito, ovvero quello su cui si potevano nutrire più dubbi: indimenticabile la mela sputazzata in faccia a Jericho che stava per staccare la valigetta. Grandi prestazioni personali proprio per Y2J e per il già citato John Morrison, il migliore in assoluto. Peccato invece che Benjamin, dopo un volo assurdo fuori ring, sia uscito presto di scena, pur riuscendo a lasciare il segno nel poco tempo a sua disposizione. Bene anche MVP, e soprattutto l'intervento di Matt Hardy, anche se un po' telefonato, visto che Porter era lì lì per staccaree la valigetta dopo troppo poco tempo dall'inizio della contesa. E che dire del finale, con la vittoria un po' a sorpresa di CM Punk, che stacca la valigetta in barba a Chris Jericho, rimasto incastrato nella scala sul più bello, e a Mr. Kennedy, che non ha in realtà mai dato la sensazione di poter vincere per davvero (ma lo stesso si potrebbe dire anche per lo Straight Edge, dunque...). A questo punto si potrebbero aprire diversi interrogativi sul come dove perché quando contro chi Punk riscuoterà l'assegno, ma ogni cosa a suo tempo.

Umaga vs. Batista 4,5
La grande delusione del PPV. Oddio, non che mi aspettassi lo showstealer, ma un match nel quale il face subisce dall'inizio alla fine per poi trionfare con due mossettine finali non si vedeva dai tempi del peggior John Cena (fine 2005/inizio 2006). Ma, al di là di questo, mi è sembrato, un po' a sorpresa, che i due non avessero la giusta alchimia per mettere su un discreto match brawl come mi sarei aspettato. Sembra comunque che il feud potrebbe continuare con l'eventuale prossimo passaggio di Umaga in quel di SmackDown!, e sarebbe interessante vedere cosa sarebbero capaci di fare i due in un contesto diverso da Wrestlemania, ovvero dove non sarebbe obbligatorio (in ottica WWE) vincere Batista sempre e comunque. Un ultima cosa: ma non hanno ancora capito che Batista la Sitout Powerbomb non è in grado di farla!? Cambiategli finisher!

Chavo Guerrero vs. Kane s.v.
Stimo molto Chavo, ma onestamente il titolo principale di uno show, pur secondario come la ECW, non è la sua dimensione. Avrei preferito non dico un match combattuto, ma almeno un match, ma tant'è, tutto sommato può starci. Contentissimo per Kane: spero che il titolo non sia un semplice contentino, ma un'occasione per rilanciarlo, sulla falsa riga del positivo regno da campione ECW di Big Show.

Ric Flair vs. Shawn Michaels 10
Fuori dai denti: uno dei più grandi match della storia. Ovvio, non si sono visti ultraviolenza e insane bump (anche se HBK, secondo me, si sta ancora contorcendo dal dolore, dopo aver distrutto uno dei tavoli dei commentatori), ma i due hanno messo su una contesa assolutamente da applausi, che avrebbe meritato il main event alla stragrande. Shawn Michaels ha dimostrato ancora una volta di essere un vero e proprio specialista contro le vecchie glorie, anche se stavolta non ha per niente lottato contro un ceppo di legno (ogni riferimento a Hulk Hogan NON è puramente casuale), ma si è confrontato con un altro atleta straordinario che, pur con tutte le ovvie limitazioni per un sessantenne, peraltro martoriato da una professione logorante e miracolato dopo un incidente aereo, ha dato ancora una volta una lezione a chiunque voglia cimentarsi in questa disciplina. Finale veramente commovente, post-match ancora meglio: la degna conclusione per la carriera del più grande di tutti. WHOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

Bunnymania Tag Team Lumberjack Match 6,5
In una Wrestlemania dove è funzionato quasi tutto, anche il match più inutile in assoluto è riuscito ad avere il suo perché. Pochi minuti ma ben sfruttati, con la saggia decisione di lasciar fare il match alla lottatrici, e la ancor più saggia decisione di far vincere il team heel, finale che potrebbe essere il viatico per rispedire Maria nel ruolo che più le complete e che meglio sa interpretare, ovvero il personaggio della intervistatrice clamorosamente oca. Grandioso Santino, che ha però dato il meglio di sè la sera precedente da sparring partner di The Rock durante la cerimonia dell'Hall of Fame; molto bene anche Snoop Dog, incredibilmente a suo agio in un contesto a lui non totalmente consono. Tutto ciò non significa che avrei volentieri barattato il tutto con un vero match di wrestling, o con più minuti a disposizione per Chavo vs. Kane, ma, tutto sommato, poteva andare molto, ma molto peggio.

Randy Orton vs. Cena vs. Triple H 8
Beh, come potrebbe un fan del Legend Killer come me non essere soddisfatto dopo una sua affermazione, peraltro insperata, peraltro pulita, peraltro schienando nientemeno che "superman" John Cena, nel match valido per il titolo WWE a Wrestlemania? Peraltro (questo è l'ultimo "peraltro", giuro!) i tre hanno offerto uno spettacolo assolutamente all'altezza dell'importanza del match e del contesto, e il finale a sopresa ha reso il tutto ancora più appassionante. Peccato per la collocazione nella card come terz'ultimo match, (cosa che mi aveva fatto sperare, per un attimo, nella vittoria dell'heel, ovvero Randy Orton, e subito dopo temere il trionfo dell'altro heel, quello non di nome ma di fatto, ovvero Cena), ma per come sono andate le cose non posso certo stare a cercare il pelo nell'uovo!

Floyd Mayweather vs. Big Show 7
Devo ammettere che la conclusione dello stint del campione di pugilato è andata oltre ogni mia più rosea previsione, con l'ovvia vittoria dell'ospite che non ha scalfito minimamente la reputazione di Big Show, pronto finalmente per il suo "vero" ritorno in WWE, ovvero per confrontarsi con gli altri atleti del roster (e c'è già un Undertaker pronto per l'uso). Anche il match in sè non ha deluso, se si eccettuano i primissimi minuti di niente, al di là delle bassissime aspettative che lo circondavano. Tiriamo le somme: poteva la WWE fare a meno di coinvolgere Floyd Mayweather come lottatore nello show più importante dell'anno? Aspettiamo i buyrates dell'evento, ma, ora come ora, propenderei per un deciso sì.

Edge vs. Undertaker 9
Degna conclusione per una grandiosa edizione Wrestlemania, nonostante l'hype della contesa fosse stato bruciato da un feud decisamente sotto tono. Avremmo assistito probabilmente al match dell'anno, se poco prima non ci fosse stato l'inarrivabile Naitch vs. HBK. Senza scendere troppo nei dettagli tecnici (terreno dove mi muoverei con la leggiadria di un'ippopotamo in bicicletta), la contesa è stata solida dall'inizio alla fine, e la mia paura principale, ovvero che Edge rivestisse il ruolo dello sparring partner (sorte a cui è fuggito anche Orton, nel triple treath), è stata fortunatamente spazzata via dall'ampia porzione di match nella quale la Rated-R Superstar ha tenuto testa al Becchino senza ricorrere a manovre scorrette, cosa invece avvenuta (in modo giusto e sacrosanto) nell'ottimo finale. La scontatezza del risultato finale non ha intaccato eccessivamente l'incontro, mascherata alla grande dai due atleti, con Edge che in qualche situazone ha davvero dato l'idea di poterla clamorosamente spuntare sul leggendario avversario. Decisamente azzeccato il finale, con il Phenom che estrae dal cilindo la sua manovra di sottomissione (alla quale sarebbe opportuno, a 'sto punto, trovare un nome, credo), aggiudicandosi il combattutissimo incontro. Da supporter di Edge, devo ammettere che il canadese non mi sembrava la persona adatta per interrompere le winning streak di Undertaker (ammesso che questa persona si già nata o possa nascere), dunque bene così.

Giudizio complessivo: 8,5
Senza ombra di dubbio, una delle più grandi Wrestlemania dell'epoca moderna, e forse anche in generale. Capolavori assoluti come WM X-Seven restano irraggiungibili, ma quest'anno siamo finalmente tornati ai livelli dei primi anni 2000, cosa che non si vedeva almeno da Wrestlemania 21 (comunque inferiore all'edizione di quest'anno). Al di là dei singoli match, già ampiamente analizzati, molto bene anche il contorno, grazie anche alla suggestiva collocazione all'aperto, apprezzabile soprattutto a inizio card, con la luce del giorno ancora piuttosto visibile almeno fino alla prima parte del MITB, altro fattore che renderà unica l'edizione del 2008 del Grandaddy of 'em All. Divertenti anche i siparietti extra ring, su tutti Snoop Dog che aizza Festus contro il malcapitato Santino e il promo da paura di Edge. Complimenti a John Legend, veramente notevole, e grazie a Dio finalmente ci siamo goduti "America the beautiful" senza che scorressero le immagini dell'esercito americano, cosa di cui gli States dovrebbero vantarsi di meno. Sobrio il coinvolgimento delle altre celebrità, e complimenti ai genitori della gnoccolona che ha intervistato Kennedy, anche se non ho bene capito chi fosse, ma tanto non mi interessa. Abbiamo visto anche la comparsa a sorpresa di quella vecchia volpe di Raven, dunque cosa volete di più (come dite? Ah, non era "quel" Raven!? Vabbé...)!? Al di là dei discorsi e delle analisi, comunque, questa è stata la Wrestlemania di Ric Flair, e sarà sempre ricordata come tale. Un pezzo di storia che se ne va, nel modo migliore possibile, non con una inutile, anche se prestigiosa, vittoria, ma con la più onorevole delle sconfitte. Ric Flair è un maestro anche in questo. THANKS NAITCH! YOU'LL NEVER RETIRE FROM OUR HEARTS!!! WHOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

giovedì 27 marzo 2008

WWE Planet: Wrestlemania XXIV



24-men Battle Royal
Winner gets a title shot for the ECW Championship at Wrestlemania XXIV
Elijah Burke vs. Lance Cade vs. Deuce vs. Domino vs. Tommy Dreamer vs. Hacksaw Jim Duggan vs. Festus vs. Hardcore Holly vs. Mark Henry vs. Jesse vs. Kane vs. Brian Kendrick vs. Kofi Kingston vs. Shannon Moore vs. Jamie Noble vs. Trevor Murdoch vs. Chuck Palumbo vs. Cody Rhodes vs. Snitsky vs. Matt Striker vs. The Great Khali vs. The Miz vs. Val Venis vs. Jimmy Wang Yang
Prima di tutto, un’osservazione: questo match non farà parte del PPV, ma sarà una sorta di pre-show. La cosa non può che trovarmi d’accordo, per il semplice motivo che far fare a ogni atleta il suo ingresso da singolo avrebbe portato via troppo tempo, riducendo l’incontro a una stupidata di cinque minuti; così, invece, la Battle Royal avrà lo spazio temporale che merita; certo, avrebbero potuto far entrare tutti assieme, alla bersagliera, ma che tristezza! L’unica cosa che avrebbe reso il match degno di far parte della card sarebbe stato un run-in a sorpresa (tipo RVD), ma, visto che sono già stati resi noti tutti i partecipanti (a proposito: che fine ha fatto Big Daddy V? Mah…), allora tanto vale far disputare l’incontro prima che i giochi comincino sul serio. Pronostici: lasciando perdere tutti coloro che faranno da contorno (1% di chanche di vittoria in totale), assegnerei un 1% simbolico a testa a Tommy Dreamer (non lo si può dimenticare, se di mezzo c’è il titolo ECW…), Festus, Hardcore Holly e Kofi Kingston (ma sembra ancora un po’ prestino per lanciarlo). Qualche freccia in più al suo arco potrebbe avercela Snitsky, ma il suo 3% resta una percentuale bassina. Già più consistenti le percentuali di The Miz (7%), The Great Khali (10%) e di Mark Henry (15%), quest’ultimo in grande spolvero ultimamente (per carità, nei limiti del possibile…); questi tre atleti (così come Snitsky) potrebbero però pagare il fatto di essere tutti heel, esattamente come il campione. Analizzati minuziosamente i quasi sicuri sconfitti, andiamo infine a menzionare colui che la spunta nel mio pronostico con percentuali bulgare (65%), ovvero Kane. La Big Red Machine, per storia e capacità, è ben più di una spanna al di sopra di tutti gli altri contendenti, e sarebbe un controsenso non vederlo nemmeno prendere parte a Wrestlemania. Staremo a vedere.
Winner and new #1 contender for the ECW Title: Kane.


ECW Championship
One on One Match
Chavo Guerrero (c) vs. Battle Royal Winner

Secondo i miei calcoli, dunque, Chavo difenderà il titolo contro Kane. Ebbene, salvo interferenze esterne (difficile), il Big Red Monster non dovrebbe avere problemi a sbarazzarsi del nipote del grande Eddie, vincendo il titolo e passando così in pianta stabile in ECW, dove gli avversari non dovrebbero mancare per lui (Shelton Benjamin, Elijah Burke, Big Daddy V, Mark Henry, lo stesso Chavo); in tal modosi potrebbe risollevare il personaggio di Kane, in un periodo della sua carriera a dir poco stagnante, sulla falsa riga dello stint da campione di Big Show nel 2006. Staremo a vedere.
Winner and new ECW Champion: Kane


Belfast Brawl
Finlay vs. JBL

Devo ammettere che l’affaire-Hornswoggle ha cominciato ad appassionarmi con l’ingresso nella contesa di JBL (e con la conseguente esclusione dello stesso Leprechaun, che ormai non sopportavo più). La faida è di gran lunga quella gestita nel modo migliore dalla WWE tra tutte quelle che sfoceranno a Wrestlemania, e anche il match (che sarà no-DQ) potrebbe dimostrarsi più che piacevole. Comunque sia, tutti sappiamo che i feud di questo tipo al 90% vedono il “lieto fine”, ovvero la vittoria dei buoni, quindi alla fine saranno gli irlandesi a spuntarla; tuttavia la rivalità potrebbe proseguire, quindi, vista l’assenza di squalifiche, è probabile che l’alleato di JBL, un certo Vince McMahon, invii cospicui rinforzi al suo protetto, permettendogli di portare a casa il match. Staremo a vedere.
Winner: JBL


Raw vs. Smackdown!
One on One Match
Umaga vs. Batista
Match dall’importanza assai infima, visto che non si può pensare realisticamente che il vincitore sancirà la supremazia del suo roster (visto, tra l’altro, che vincerà Batista, ovvero SmackDown!...); ben diverso sarebbe stato il discorso se i due avessero indossato almeno i secondi allori delle rispettive “scuderie”, ovvero il titolo IC e quello US, anziché essere semplicemente selezionati dai rispettivi GM e lasciando le due bistrattatissime cinture a perdersi nel MITB. Non che ciò avrebbe risolto granché, in realtà, visto che il feud, che in sé avrebbe anche potuto essere interessante, è stato gestito probabilmente nel peggior modo possibile (i due atleti che, senza un minimo filo logico, invadono lo show avversario attaccandosi vicendevolmente; GM completamente esclusi dalla rivalità, salvo la fase di scelta dei campioni; totale assenza di promo). Nonostante ciò, qualcosa mi dice che Umaga e Batista sapranno integrarsi alla grande, dando vita a un grande match in puro stile brawl; questa mia impressione, però, non fa che acuire il rammarico, perché è stato veramente gettato alle ortiche dell’ottimo materiale. Staremo a vedere.
Winner: Batista


Money in the Bank
7-Men Ladder Match
Winner gets an annual title shot for the WWE Championship or the World Heavyweight Championship
Shelton Benjamin vs. Carlito vs. Chris Jericho vs. CM Punk vs. Mr. Kennedy vs. Montel Vontavious Porter vs. John Morrison
Nonostante le varie rivalità tra i diretti interessati siano state un po’ scollate tra loro (che ci voleva a fare un Highlight Reel con tutti gli interessati, un po’ come il Cuttin’ Edge dell’anno scorso?), l’ormai tradizionale Money in the Bank Ladder Match sarà ancora una delle attrazioni principali dello Showcase of the Immortals. Mai come quest’anno l’esito del MITB è stato così incerto, e penso sarebbe stato così anche se quel maledetto Jeff Hardy, principale candidato alla vittoria, non si fosse fatto sospendere e, di conseguenza, estromettere dalla contesa: i possibili vincitori sono infatti almeno quattro, e non avrei escluso del tutto gli altri tre (parlo, ovviamente, di Benjamin, Carlito e Morrison), se solo quello ECW fosse ancora considerato un titolo mondiale. Dunque, veniamo alle percentuali: a parte i tre sopraccitati (1% di chanches per Carlito, 2% a testa per il Gold Standard e per lo Shaman of Sexy), tutti gli altri sembrano avere la faccia da #1 contender. La ECW va ormai stretta a CM Punk (10%), e quale modo migliore se non consegnargli la valigetta per proiettarlo direttamente nel giro che conta altrove (presumibilmente a SD!)? Le quotazioni di MVP (25%) si sono alzate vorticosamente dopo il mini-feud con Y2J delle ultime settimane, e, visto che la title shot dura un anno, non sarebbe un problema continuare a farlo maturare, per poi concedergli il main event a tempo debito. Mr. Kennedy (30%) è sparito dalle scene nelle ultime settimane per girare un film della WWE (e mi chiedo: ma lo dovevano girare proprio appena prima di Wrestlemania? Bah…), ma la vittoria andata in malora dello scorso anno mantiene molto alte le sue possibilità. Visto però che, probabilmente, in caso di trionfo andrebbe a riscuotere subito l’assegno (come aveva promesso l’anno scorso), cosa che dubito accadrà, il mio favorito (anche se di poco, 35%) diventa Chris Jericho. Vista la dipartita di Hardy, ripiegare su Y2J vorrebbe dire puntare sull’usato sicuro, su un main eventer già fatto e finito, consolidato già in più di un’occasione, e che avrebbe una grossa chanche di rilancio dopo l’appannata rivalità con JBL. E poi, vista la lungimiranza di Y2J in queste cose, il canadese, prima di firmare il contratto per il ritorno, potrebbe aver lasciato perdere la vittoria del titolo, vista l’imminenza della Road to Wrestlemania, pretendendo però che gli venisse consegnata la valigetta. Conoscendo Y2J, non escluderei nemmeno questa ipotesi. Staremo a vedere.
Winner and new Mr. Money in the Bank: Chris Jericho


Career Threatening
One on One Match
Ric Flair vs. Shawn Michaels

Ricapitolando: Ric Flair, qualche mese fa, torna in scena dopo settimane di assenza, e annuncia che non si ritirerà mai; di contro, il bastardissimo boss Vince McMahon gli annuncia che lo licenzierà non appena verrà sconfitto. La sera stessa, Flair viene sfidato nientemeno che dal campione WWE Randy Orton, riuscendo a batterlo grazie al provvidenziale aiuto di Y2J. Ecco, d’ora in poi la faccenda diventa una farsa. Vince se ne strafotte delle sorti di Flair che intanto viene sfidato prima da MVP alla Royal Rumble, e poi da Mr. Kennedy a No Way Out, che addirittura pur di affrontarlo si autoesclude dalla possibilità di entrare nel Main Event di Wrestlemania (ma cos’è, scemo!?). Manco a dirlo, il Naitch si disfa facilmente dei due giovani promettenti, e continua a proclamare che non si ritirerà mai; nonostante ciò, Flair, in vista di Wrestlemania, prega Shawn Michaels di affrontarlo allo Showcase of the Immortal: è come se una squadra NBA chiedesse di disputare tutte le partite della finale in trasferta, ma tant’è. Lasciando perdere lo stucchevole tira-e-molla tra i due (condito comunque da promo di per sé grandiosi), Flair è comunque cambiato radicalmente: non mette minimamente in dubbio che Michaels lo asfalterà, mandando a puttane settimane e settimane di storyline nelle quali Flair si sarebbe amputato un braccio piuttosto che ritirarsi. Paradossalmente, si arriva così a Wrestlemania già sapendo che il Nature Boy si ritirerà anche in caso di vittoria. Non parliamo poi del fatto che sia giusto o meno che colui che terminerà la carriera di uno dei più grandi della storia sia un wrestler già affermato, anziché qualcuno che su questo poteva costruirci una carriera intera. Non sarebbe stato meglio far vincere Mr. Kennedy (o MVP, o qualcun altro) a No Way Out e concedere al ritirato Flair l’ultimissimo match allo Showcase of the Immortals, che avrebbe così vinto l’ultimo match senza pregiudicare storyline e carriere? Evidentemente no, dunque accontentiamoci (ed è un bell’accontentarsi!) di un incontro comunque storico, l’ultimo del’ormai futuro hall of famer, lasciando perdere i mesi precedenti all’evento. Comunque sia, tanto vale far ritirare Flair da vincitore, con abbraccio finale di HBK. Staremo a vedere.
Winner: Ric Flair


Playboy BunnyMania
Lumberjack Tag Team Match
Beth Phoenix & Melina vs. Ashley & Maria

Bleah. Spero solo che qualcuno del pubblico, visto che siamo a Orlando, faccia partire i cori “TNA! TNA!”, perché la divisione femminile in WWE in questo momento sfigura in modo imbarazzante rispetto a quella della federazione concorrente. Staremo a vedere (anzi, no, non starò a vedere, andrò a farmi un paninozzo).
Winners: Ashley & Maria


World Heavyweight Championship
One on One Match
Edge (c) vs. Undertaker

Altra perla data ai porci, ovvero altra rivalità dalle potenzialità altissime lasciata alla mercé del team booking della WWE, composto in gran parte da scrittori di soap opera falliti (non è una battuta: è proprio così!!!). Edge non è mai stato sconfitto (meglio, né schienato né sottomesso) a Wrestlemania, ed è il Campione Mondiale dei Pesi Massimi; Undertaker non ha nemmeno bisogno di presentazioni, oltre ad essere l’imbattuto degli imbattuti al Grandaddy of ‘em All. Eppure, le teste d’uovo di Stanford non hanno saputo far di meglio che riproporci ogni settimana la stessa manfrina: Edge provoca Undertaker; Taker appare improvvismanete sul ring, facendo cagare addosso il campione (che, chissà come, non se lo aspetta mai); Taker abbranca Edge, ma viene poi interrotto dai suoi scagnozzi; SmackDown! termina poi una settimana con un trionfatore morale, che è alternativamente uno dei due sfidanti; in poche parole, una ciofeca immonda. Niente promo battaglieri tra i due; niente trovate innovative; addirittura pochissimi mind-games da parte del Becchino. E, soprattutto, mai una volta in cui Edge abbia mostrato di essere all’altezza di poter vincere a Wrestlemania, dove invece sarà l’ennesimo sacrificio immolato sull’altare della tanto leggendaria quanto oramai pallosa e deleteria Winning Streak del Becchino. L’unca cosa che potrebbe salvare questa rivalità in corner sarebbe un colpo di scena finale, tipo Edge che riesce a mantenere il titolo vincendo per squalifica, ma che viene poi immediatamente sfidato e sconfitto dal novello vincitore del Money in the Bank, ovvero Mr. Kennedy, al quale, ricordiamolo, l’anno scorso lo stesso Edge aveva rubato la valigetta; tuttavia, dubito che ciò possa avvenire, dunque Undertaker riuscirà ancora ad avere la meglio, e a laurearsi, probabilmente per l’ultima volta, Campione Mondiale dei Pesi Massimi. Staremo a vedere.
Winner and new World Heavyweight Champion: Undertaker


One on One Match
Floyd "Money" Mayweather vs. Big Show

Allora: Michael Jordan è stato senza ombra di dubbio il più grande cestista di tutti i tempi; quando, dopo uno dei suoi tanti ritiri, decise di darsi al baseball, prese grandiose cantonate. Floyd Mayweather sicuramente non è il più grande pugile di tutti i tempi (anche se, stando a quanto ho sentito, è comunque un campionissimo nella sua disciplina): non è né Primo Carnera, né Muhammad Alì, né Mike Tyson, né Evander Holyfield, né Oscar De La Hoya (e ho citato solo quelli di cui, da profano del genere, ho sentito parlare maggiormente). Ora: cosa cacchio può aver pensato chi ha ideato tutto questo che Mayweather potesse essere credibile come avversario di un wrestler professionista, tra l’altro il più grosso in circolazione, ovvero Big Show? Tuttavia, siamo nel mondo del wrestling, dove tutto è concesso, dunque lasciamo perdere quanto detto fino adesso: ebbene, ci accorgiamo che la rivalità è stata comunque gestita malissimo. Tempodimaggio sarebbe dovuto essere il face, ma dubito che qualcuno avrà il coraggio di tifarlo a Orlando. Che senso ha un face che si atteggia da bulletto strapieno di soldi e con le spalle sempre coperte dai suoi gorilla come Mayweather? È ovvio che la gente lo fischia. Ancora: l’ultima apparizione di Mayweather negli show WWE (dopo la quale, per non bruciarlo del tutto, la WWE ha saggiamente deciso di farlo sparire dalla circolazione fino a WM) ha visto il pubblico tutto contro di lui (e, badate bene, non necessariamente a favore di Big Show, un heel coi controcazzi!); la settimana precedente non era certo andata meglio, col pugile messo davanti alla telecamera a battibeccare con Show, senza che nessuno gli avesse precedentemente preparato uno straccio di discorso e, soprattutto, lo avesse istruito su come si faccia un promo nel wrestling. Il risultato finale di questa accozzaglia di cattive idee e di sbadataggine è un match che di sicuro, nonostante la popolarità di Floyd negli States (e solo lì, a quanto pare), non porterà più di tanta gente ad acquistare l’evento, senza contare che Mayweather, che comunque, in un modo o nell’altro, vincerà il match (sigh!), la figura di merda l’ha fatta, e gli peserà molto in futuro. Aggiungiamo (ma questo, ovvero l’atleta del proprio roster, per la WWE è l’ultimo dei problemi…) che Big Show, l’unico veramente incolpevole subirà un forte ridimensionamento dopo questa faccenda, e la frittata è fatta. Staremo a vedere.
Winner: Floyd Mayweather


WWE Championship
Triple Treath Match
Randy Orton (c) vs. John Cena vs. Triple H

Di certo il feud relativo alla lotta al massimo alloro ha lasciato un po’ a desiderare, con il campione trattato da novellino dai due sfidanti, ma, vista la pochezza del contorno, resta una delle rivalità gestite meglio (anzi, meno peggio) tra quelle che si compiranno a Wrestlemania. Sul regno di Randy Orton è già stato scritto parecchio, e molto si potrebbe ancora scrivere, dunque non vado più in là dell’affermare che il buon Randy ha veramente fatto del suo meglio, e che i veri colpevoli della non totale riuscita del suo stint con la cintura alla vita sono i soliti booker incompetenti, di cui pullula la stanza dei bottoni della WWE. Per quanto riguarda la contesa, penso purtroppo che assai difficilmente Randy manterrà il titolo, ma, visto che prima o poi il suo regno dovrà finire, tanto vale che ciò accada sul palcoscenico più grande di tutti, e contro due delle punte di diamante della WWE; le sue chanches di vittoria equivalgono a un misero 5%, e, tra l’altro, al 90% sarà lui a subire il pin o la sottomissione (ed è anche giusto così, visto che è il detentore del titolo); speriamo solo che il prossimo regno del Legend Killer, se e quando ci sarà, sia più convincente. Chiuso il capitolo Orton, veniamo ai due veri contendenti, ossia John Cena e Triple H. Le loro quotazioni sono molto simili; tuttavia, sarei propenso a concedere un buon 55% di possibilità a The Game, attestando Cena a un comunque alto 40%. Le ragioni che mi portano a favorire Triple H sono diverse: i famosi tre job di fila a Wrestlemania; la scorsa edizione dello Showcase saltata (cosa che, probabilmente, a Helmsley sarà bruciata più che un’altra sconfitta); il fatto che l’ultimo regno “vero” di Triple H risalga al 2005; John Cena che già gli è costato la Royal Rumble; infine, ma questo, più che una previsione, è un augurio, l’innegabile riscontro che Cena senza cintura sta conseguendo presso i fan, non paragonabile alle ovazioni che riceveva fino un tempo, ma nemmeno agli imbarazzanti “boo” ricevuti dall’ex rapper da fine 2005 in poi; possibile dunque che a Stanford qualcuno abbia finalmente capito che per Cena restare un po’ lontano dal massimo alloro non potrebbe far altro che del bene. Al di là di questo, comunque, vedo Triple H favorito, anche se non larghissimamente. Staremo a vedere.
Winner and new WWE Champion: Triple H


Commento finale

Se mi avessero rivelato questa card due mesi fa, probabilmente avrei fatto i salti di gioia; la Road to Wrestlemania ha però largamente deluso, creando un’aura di incompiutezza sullo show più importante dell’anno, e la sensazione che, comunque vadano le cose, si poteva fare decisamente meglio. Questa Wrestlemania, di per sé, ha comunque tutte le carte in regola per restare negli annali, e per essere considerata una delle migliori di sempre, tra qualche anno; inserita nel contesto odierno, però, WMXXIV sarà una mezza delusione. Come detto, il materiale per far bene c’è tutto, i match (salvo il Bunnymania e lo scontro tra Mayweather e Big Show) promettono tutti almeno la piena sufficienza, dunque non fasciamoci la testa prima di essercela rotta, e godiamoci lo spettacolo, facendo finta che gli show settimanali dell’ultimo mese e mezzo non siano esistiti. Certo, non è bello vivere una Wrestlemania con questo stato d’animo, ma non credo che valga la pena rodersi il fegato per ciò che ormai è stato e che non potrà essere cambiato. Staremo a vedere.

mercoledì 12 marzo 2008

VIVA ZAPATERO!



Con la conferma di quest'uomo al potere, la Spagna ci dà un'altra grande lezione di democrazia, dimostrando di essere ormai un Paese che desidera fortemente tornare a contare a livello internazionale, dopo essere stata strangolata da parecchi decenni di regime fascista.

La domanda è: perché l'Italia, che pure qualche persona capace ai piani alti ce l'ha, continua ostinatamente a lasciarsi sfuggire da sotto il naso il treno del progresso e della modernità? Perché in Italia cose che sono normalità in altri Paesi europei (vedi Olanda, Norvegia, Svezia ecc.), come le leggi sulla fecondazione assistita, i matrimoni omosessuali, le coppie di fatto (almeno quelle eterosessuali, dannazione!), lo sviluppo delle fonti di energia alternative e rinnovabili, e via discorrendo, continuano a costituire un miraggio?

Addirittura qualche zoticone cerca in tutti i modi di ingranare la retromarcia, vedi Ferrara con la ridicola moratoria sull'aborto. A quando la moratoria sul divorzio, sul voto alle donne e alla classe operaia, alla reinstaurazione della pena di morte? Sigh...

Tutta colpa della Chiesa? Tutta colpa delle Banche? Tutta colpa di TUTTI i politici, come dice (anzi, urla) qualcuno? Come al solito, nel nostro "belpaese" (in realtà, né tanto bello, né tanto Paese), la responsabilità è un po' di tutti e un po' di nessuno. E allora si tira avanti, turandoci il naso e aspettando che arrivi qualcuno con la bacchetta magica, mentre i poteri forti continuano a mangiarci in testa.

L'Italia è una monarchia fondata sulla televisione.

mercoledì 5 marzo 2008

Fine di un ciclo?

Da tifoso juventino, e fieramente antimilanista, non posso che essere contento dell'eliminazione dei rossoneri dalla Champions' 2007/'08 per mano dell'Arsenal, con un secco 0-2 a San Siro. Ogni anno aspetto il giorno dell'uscita del Milan dalla Champions' quasi come una festività, come il Natale o il compleanno (anche se, purtroppo, questo giorno non appare ogni anno sul calendario!). Tuttavia, fatti i debiti sfottò, è anche giusto analizzare questa batosta anche svestendo i miei panni da tifoso. Quello di cui vorrei parlare oggi riguarda una frase che da ieri sera riecheggia su ogni mezzo di comunicazione: il ciclo del Milan è finito.

Ebbene, la mia opinione personale è che il "ciclo" del Milan non sia affatto finito ieri sera, bensì almeno tre anni fa, con la storica serata di Instanbul. Fino ad allora, infatti, il Milan era una squadra capace di competere su tutti i fronti, di andare avanti in Champions', ma anche di dire la sua in campionato. Dopo quella partita, il declino del Milan è stato lento e incostante, ma inesorabile.

Nella stagione seguente, la squadra di Ancelotti è riuscita ad avvicinarsi ad entrambi gli obiettivi, ovvero allo scudetto e alla Champions', senza mai dare veramente la sensazione di poter vincere né l'una né l'altro, dovendo fare i conti con due squadre, all'epoca, assolutamente di un'altro livello (la Juve in italia e lo strepitoso Barça in Europa). Il declino è cominciato però a farsi chiaro e lampante l'anno successivo, paradossalmente proprio con il ritorno del Milan sul tetto d'Europa.
La stagione 2006/'07 parte male per i rossoneri, già fuori da ogni discorso scudetto ben prima di Natale (al di là dei punti di penalizzazione). Che l'Inter fosse più forte, nessuno lo metteva in dubbio; ma che il Milan in un anno fosse crollato in questa maniera, pur non dovendo subire l'esodo di campioni che aveva colpito la Juve, in pochi se lo aspettavano (io stesso, contando però più che altro sulle contraddizioni interne dell'Inter, ero convinto che il Milan avrebbe vinto lo scudetto nonostante la penalizzazione). In Champions' le cose non vanno molto meglio: il primo turno viene superato dai milanesi con grande difficoltà, cosa che, probabilmente, non sarebbe avvenuta se il fato non avesse riservato per loro il girone più facile di tutta la Champions' (con Lille, AEK Atene e Anderlecht). Gli ottavi di finale mostrano tutti i limiti del Milan, che porta a casa uno scialbo doppio 0-0 contro i non irresistibili scozzesi del Celtic, confronto risolto nella gara di ritorno (in casa) solo nei supplementari, grazie a una sgroppata di Izecson e a una dormita generale della difesa britannica. L'andata dei quarti di finale non sorride al Milan, al quale viene imposto un pericoloso 2-2 interno dal Bayern Monaco più debole negli ultimi anni.

A questo punto, avviene la trasformazione: i rossoneri, in crisi d'identità, rispolverano l'antico orgoglio, sembrano di colpo ringiovanire di qualche anno, e si rendono conto che, alla fine, bastano quattro grandi partite per tornare in paradiso. E così avviene: Bayern sconfitto con un netto 2-0 all'Allianz Arena, poi Manchester travolto nella gara di ritorno delle semifinali a San Siro per 3-0, dopo un'indolore sconfittqa per 3-2 dei rossoneri all'Old Trafford. Anche la fortuna arride al Milan, che in finale evita il temibile Chelsea per affrontare il meno spaventoso Liverpool, il quale comunque, da underdog, li aveva sconfitti due anni prima. La Finale di Atene viene giocata sotto tono, ma due lampi della vecchia volpe Pippo Inzaghi permettono al Milan di vincere l'agognato trofeo continentale, cosa che fino a qualche mese prima si riteneva impossibile.
La sconfitta di Instanbul viene ridimensionata come incidente di percorso, e il Milan si autoconvince di essere ancora una squadra superiore a quella che, in effetti, si rivelerà essere. In estate, vincono anche la Supercoppa Europa contro il Siviglia, trofeo festeggiato sottotono per la prematura scomparsa del terzino degli andalusi Antonio Puerta, avvenuta qualche giorno prima. Inizia il campionato, con una Juve reduce dalla diaspora di atleti, una Roma ancora in fase di crescita, e un'Inter reduce da un'annata trascorsa dominando largamente il campionato. Tutti sono consci che il Milan non è, in una competizione che richiede continuità come il campionato, all'altezza dell'Inter, ma sembra difficile che, di nuovo, i rossoneri debbano rincorrere fino all'ultimo la qualificazione alla Champions'.

Invece, ancora una volta, i primi mesi di stagione sono disastrosi, e il Milan, nonostante l'assenza di penalizzazione, fa addirittura peggio dell'anno precedente. Il primo girone di Champions' è ancora abbordabile, e i rossoneri, nonostante la bruciante sconfitta di Glasgow contro il "solito" Celtic (partita che passerà alla storia per la grandiosa Clothesline del tifoso scozzese a Dida, bravissimo a "vendere" la mossa), passano il turno in testa al girone. Arriva dicembre, e il Milan si sposta in Giappone per vendicarsi del Boca Juniors, che nel 2004 gli aveva strappato l'Intercontinentale. Ancora una volta, i rossoneri si dimostrano molto capaci nel breve, preparano molto bene la competizione e, disfatisi in semifinale dei giapponesi dell'Urawa Red, sconfiggono l'ex squadra di Maradona per 4-2, riuscendo nell'impresa di tornare sul tetto del mondo.

Le cose cominciano a ristabilirsi anche in campionato, con il Milan che, a poco a poco, rimonta, e comincia a puntare Fiorentina e Juve, ovvero le squadre che si contendono i posti rimanenti per qualificarsi alla Champions' (visto che l'Inter, mal che vada, arriverà seconda, e la Roma non dovrebbe scendere, nella peggiore delle ipotesi, sotto il quarto posto). I rossoneri agganciano anche l'agognata quarta posizione, sorprendendo con un 1-0 in extremis i viola all'Artemio Franchi. Sembra questione di settimane, prima che i "Campioni del Mondo" mettano al sicuro la qualificazione; ma le cose vanno diversamente. Una serie di inciampi contro squadre di seconda fascia, e di vittorie interne soffertissime (ad esempio contro Siena e Palermo) porta i rossoneri,ad oggi 5 marzo, sotto di quattro punti dalla zona Champions'. Torna la Champions', e tutti si aspettano il solito Milan Europeo, ma le cose vanno diversamente: soffertissimo 0-0 a Londra con l'Arsenal, e débacle definitiva ieri sera, come tutti abbiamo visto.

Il succo del discorso è il seguente: dopo Instanbul, il Milan è stato capace di dare il meglio di sè solo sporadicamente, trovando spesso avversari diretti molto meno in forma di loro, ma ha dimostrato di non avere i requisiti minimi per affrontare degnamente competizioni che richiedano più continuità, come il campionato. La Champions' vinta l'anno scorso è frutto di astuzia (prepararsi in modo da essere in forma ad aprile-maggio, sacrificando il resto della stagione) e fortuna (se, invece del Celtic, il Milan avesse affrontato un test più probante l'anno scorso, dubito che avrebbero passato il turno), non certo di superiorità rispetto agli avversari.

Nel 2005 il "ciclo" era forse addirittura già finito, ma il Milan sembrava comunque in grado di potersi ringiovanire, e continuare a cavalcare l'onda. Le cose non sono andate così, e i motivo principale sono due: continuare a dare fiducia a giocatori estremamente sopravvalutati (Gattuso in primis, ma anche Dida, un Maldini 40enne) anziché cercare di coprire queste falle con giocatori all'altezza, e, soprattutto, affidare la squadra in mano a un singolo giocatore. Che, fosse stato Zidane, o Zico, o Platini, o Van Basten poteva anche starci; ma non esiste farlo con a disposizione questo brasiliano, che si fa chiamare Kakà, che ha sempre dimostrato di poter risolvere una partita contro squadre più deboli ma ben piazzate e rognose (vedi Celtic), ma non ha mai, e dico mai (salvo rarissime eccezioni, vedi semifinali di Champions' l'anno scorso), lasciato il segno in gare che contano veramente.

sabato 16 febbraio 2008

WWE Planet - No Way Out


È con la massima arroganza e presunzione che mi permetto di rubare il titolo a una delle rubriche del prestigiosissimo tuttowrestling.com (senza dubbio il miglior sito di wrestling italiano) per postare i miei pronostici sul Pay Per View WWE che si terrà questa domenica, e che obbligherà i wrestlingmaniaci d'europa come me a una levataccia (anche se, in questo caso, mi sa che andrò a dormire direttamente dopo lo show). Via con le profezie, dunque, sperando che il buon Mario Tobia non si arrabbi per questo scandaloso plagio (anche se dubito che verrà mai a saperlo...)

ECW Championship Match
Chavo Guerrero (c) vs. CM Punk

Non avrebbe avuto alcun senso dare il titolo a Chavo per farglielo perdere nemmeno un mese dopo; ancora meno senso avrebbe avuto strapparlo a CM Punk per poi riconsegnarglielo immediatamente. Vince Chavo, dunque, che manterrà poi la cintura almeno fino a Wrestlemania (dove probabilmente cederà il passo a Rey Mysterio), mentre per Punk dovrebbero a breve aprirsi le porte, se non della zona titolata di SmackDown!, almeno dell’upcarding dello show blu. Staremo a vedere.
Winner and still ECW Champion: Chavo Guerrero

Career Threatening Match
Ric Flair vs. Mr. Kennedy

Ric Flair diventerà un Hall of Famer alla vigilia di Wrestlemania, dunque è assodato che non si ritirerà prima del Grandaddy of ‘em All; tuttavia, non considero del tutto nulle le possibilità di vittoria per Mr. Kennedy, anzi: anche in caso di sconfitta, infatti, niente vieterebbe al Nature Boy di disputare un ultimissimo match a Wrestlemania, in modo da ritirarsi, come merita, da vincente; se poi sulla sua strada troverà ancora Kennedy, poco male per il biondo di Green Bay, visto che comunque verrebbe ricordato come colui che è costato la carriera a uno dei più grandi wrestler della storia passata, presente e futura. Fosse per me propenderei per questo scenario; tuttavia, l’ultima puntata di Raw, nella quale Kennedy è uscito moralmente vincitore dal confronto con l’avversario, mi fa pensare che, per la “legge del contrappasso” tanto in voga nel mondo del wrestling, secondo la quale nel PPV trionfa colui che le ha buscate nello show settimanale precedente, Flair riuscirà a spuntarla, venendo così costretto a perdere per davvero il suo ultimo match. Non mi stupirei comunque del contrario. Staremo a vedere.
Winner: Ric Flair (Whooo!!!)

Elimination Chamber Match
Winner gets a title shot for the World Heavyweight Championship at Wrestlemania XIV
Batista vs. Big Daddy V vs. Finlay vs. Montel Vontavious Porter vs. The Great Khali vs. Batista

Non capisco che bisogno c’era di lasciar fuori come Shelton Benjamin, John Morrison e (soprattutto) Kane, quando nel match valido per decretare lo sfidante al titolo a Wrestlemania abbiamo elementi come The Great Khali (che il suo momento di gloria l’ha avuto), Finlay (onestissimo worker, ma assolutamente fuori luogo in un match di questa importanza) e Big Daddy V (perché lui e non Mark Henry, già che c’eravamo?). Non che gli esclusi avessero più chanche di vittoria, eh, ma erano sicuramente tutti più meritevoli di partecipare, e avrebbero indubbiamente offerto uno spettacolo migliore (cosa per la quale si salva solo Finlay). Considerando poi che MVP è ancora acerbo per essere catapultato in zona titolo, peraltro nel PPV più importante dell’anno, la lista dei papabili vincitori si riduce a due elementi, ovvero Batista e Undertaker; peraltro, con percentuali di trionfo assolutamente non paritarie, visto che di Edge vs. Undertaker a Wrestlemania XIV se ne parla praticamente da quando il biondo canadese è approdato a SmackDown!. Difficile dunque che Batista riesca ad avere la meglio; l’unica sua possibilità sarebbe quella di un finale controverso, con lui e il Becchino che si schienano a vicenda in modo da ottenere un Triple Treath Match; tuttavia, non vedo perché il main event di Wrestlemania dovrebbe essere una semplice riedizione di quello di Armageddon, mentre un confronto One on One, peraltro tra due imbattuti in questo PPV, sarebbe molto, ma molto più avvincente. Staremo a vedere.
Winner and new #1 Contender for the World Heavyweight Championship: Undertaker

World Heavyweight Championship Match
Edge (c) vs. Rey Mysterio
Ben poco da dire su questo match: era scontato alla Rumble, lo è ancora di più adesso. Meglio sarebbe stato far assaggiare il main event a CM Punk, per spedire il nanetto nell’Elimination Chamber, ma tant’è. Spero solo che non facciano fare ad Edge la figura del cattivo che vince solo ed esclusivamente grazie a sotterfugi pure stavolta, considerando anche che l’avversario non è minimamente alla sua altezza. Staremo a vedere.
Winner and still World Heavyweight Champion: Edge

#1 Contender for the WWE Championship Elimination Chamber Match
Winner gets a title shot for the WWE Championship at Wrestlemania XIV
Chris Jericho vs. JBL vs. Jeff Hardy vs. vs. Shawn Michaels vs. Triple H vs. Umaga

C’è chi storce il naso di fronte alla partecipazione di JBL a questo match, ma, a differenza dell’altra Chamber, in questo caso i componenti del match sono quelli più ovvi, per quanto riguarda il roster di Raw. Certo, al posto del miliardario si poteva scegliere Kennedy (a meno che non abbiano davvero deciso di fargli sconfiggere Flair), ma a quel punto si sarebbe creato il problema di come utilizzare JBL, visto che, ad oggi, il suo unico rivale è stato Y2J, che sarebbe stato illegale lasciar fuori. Veniamo al match: ovvio, vincerà Triple H. L’unico che ha qualche minima chanche di prendere parte al main event di Wrestlemania, oltre ai sicuri Hunter e Cena e al quasi sicuro Orton, potrebbe essere Jeff Hardy, il quale comunque non andrebbe a sfidare il campione da solo, ma al massimo in un Triple Treath o in un Fatal Four-Way, ma ne dubito. Pochissime possibilità per i veterani Y2J e HBK, che comunque contribuiranno alla buona riuscita del match, nulle per JBL e il bistrattatissimo Umaga (sul quale credo posterò a breve). Staremo a vedere.
Winner and new #1 Contender for the WWE Championship: Triple H

WWE Championship Match
Randy Orton (c) vs. John Cena

I main event possibili per Wrestlemania, salvo sorprese (leggi Jeff Hardy), sono due: Cena vs. Triple H, oppure Triple Treath Match, con Orton che mantiene la cintura a No Way Out. Personalmente opterei per la seconda ipotesi, in modo da non far uscire eccessivamente ridimensionato l’attuale campione dal suo comunque più che discreto regno titolato, trovando peraltro una degna cornice alla sua abdicazione. Purtroppo temo che in WWE abbiano in mente una riedizione del main event di due anni fa (che avremmo dovuto rivedere già l’anno scorso), ma l’ipotesi del match a tre secondo me è molto meno distante di quanto possa sembrare. Una cosa è certa: Randy Orton (purtroppo), a No Way Out, non sconfiggerà John Cena. Difficile anche un finale con squalifica (già visto, peraltro, ad Unforgiven); eppure resto convinto che Randy abbia buone chanche di mantenere il titolo. Possibile che Triple H, dopo aver vinto l’Elimination Chamber, intervenga nel match, facendolo terminare in no contest e consentendo a Cena di reinserirsi nel discorso per Wrestlemania. Staremo a vedere.
No Contest. Randy Orton still WWE Champion

Commento finale
Beh, raramente si vedono due gimmick match con medesima stipulazione nello stesso PPV; la cosa è resa ancora più unica dal fatto che gli incontri in questione sono del tipo che se ne vede al massimo uno all’anno. Due match che da soli valgono un’intera card, anche se entrambi sembrano molto scontati (però la WWE sembra in vena di sorprese in questo periodo, dunque chissà). Per il resto, il main event è assolutamente incerto (cosa che sarebbe impossibile con Cena campione), così come non del tutto scontato appare l’incontro tra Flair e Kennedy. Peccato per gli altri due match titolati, dai pronostici ampiamente prevedibili; se non altro, considerate le capacità degli atleti interessati, non dovrebbero deludere sul piano qualitativo. Staremo a vedere.